Perché quel video dello scimpanzé con uno smartphone è pericoloso
È stato visto milioni di volte, ma la famosa etologa Jane Goodall dice che non rispetta l'animale e invita tutti a smettere di condividerlo

È stato visto milioni di volte, ma la famosa etologa Jane Goodall dice che non rispetta l'animale e invita tutti a smettere di condividerlo


Estende alcune funzioni di Instagram e serve per inviare costantemente informazioni agli amici più stretti, compresa la propria posizione geografica

Migliaia di profili pubblicano falsità e teorie del complotto e gli strumenti per evitarne la diffusione sono ancora limitati

Risponde direttamente Francesco Costa lunedì 20 settembre: intanto potete chiedere quello che vi pare

Dopo il viaggio dello scorso marzo in Michigan, nel quale avevo cercato di capire cosa è successo in uno degli stati decisivi alle scorse elezioni, riparto [Continua]

I progetti di unificazione dei sistemi di messaggistica di Facebook, Instagram e WhatsApp non sono recenti [Continua]

Su “Link” Laura Fontana racconta l'evoluzione dei “blind items”, insinuazioni scandalistiche con protagonisti anonimi, sempre più diffuse sui social

E li vende attraverso Amazon, negli Stati Uniti, o li pubblica in modi più tradizionali, in Corea del Sud

Abby Choi era scomparsa martedì scorso: le persone sospettate di essere coinvolte nel suo omicidio sono cinque, tra cui l'ex marito

Da lunedì non si avevano sue notizie, poi è riapparsa su Instagram chiedendo scusa per il suo gesto, ma ci sono ancora grosse preoccupazioni



E le piattaforme social faticano a rimuoverle tutte o a dare il giusto contesto per capire cosa è reale

«In Italia però la resistenza verso un adeguamento delle parole alla realtà è fortissima, per varie ragioni che riguardano più il giornalismo professionista che la sensibilità di chi i giornali li legge, che invece è alta, almeno secondo la mia esperienza. Attraverso una rassegna domenicale su Instagram che evidenziava il sessismo e altre discriminazioni nelle parole scelte per dare le notizie, per cinquanta settimane ho cercato di promuovere una maggiore sensibilità di sguardo in chi le notizie le leggeva»



Se ne parla sempre di più ma spesso a sproposito, e la confusione non aiuta a decidere quanto sia giusto preoccuparsi

L'app è apparsa sugli app store, è legata a Instagram e vuole offrire un'alternativa a chi è in fuga dal social network di Elon Musk
