All’ONU gli Stati Uniti si sono schierati con la Russia sulla guerra in Ucraina
All'Assemblea generale si sono opposti a una risoluzione che condannava l'invasione russa, dividendosi dagli alleati europei

All'Assemblea generale si sono opposti a una risoluzione che condannava l'invasione russa, dividendosi dagli alleati europei

Per attaccarsi a quella europea: è un passaggio storico e atteso che è stato deciso per ragioni di sicurezza

«Rook ha 32 anni e viene dal Colorado. Ha le braccia e le mani coperte di tatuaggi. Si è unito alla Legione Internazionale, 2° battaglione, un’unità militare creata nel 2022 su richiesta del presidente ucraino Zelensky e composta prevalentemente da volontari stranieri. Suo padre, forte sostenitore di Trump, non ha approvato la sua scelta: “Non ci parliamo da quando sono partito". Volture ha la barba e viene dal Michigan. Nel 2018 aveva tentato di arruolarsi nella Legione Straniera francese, senza successo, ma durante il processo di selezione aveva conosciuto alcuni ragazzi ucraini: “Sono le persone più gentili e disponibili che abbia mai incontrato”»



Come parcheggi sotterranei e stazioni della metropolitana: vuole aumentare i rifugi in caso di attacco

Nessuno la menziona direttamente, ma tutti sanno che il motivo è la Russia

La prima ad annunciarlo è stata quella statunitense, seguita da quelle di Italia, Spagna e Grecia

L'obiettivo principale era la rete elettrica, ma sono state segnalate esplosioni nell'area di Kiev e in altre città: è il più grande attacco dallo scorso agosto






«All’inizio della guerra si era arruolato per sostenere la causa dell’Ucraina aggredita dalle truppe russe, ma ora dice di combattere soltanto per i suoi commilitoni. Essendo un combattente straniero, ha un contratto di sei mesi che può non rinnovare, a differenza dei soldati di nazionalità ucraina. “A Kupiansk ho perso quasi tutta la mia vecchia squadra”, dice. “O sono morti o sono stati feriti gravemente. Non è facile superare tutto questo, ma non posso abbandonare i miei compagni. In guerra devi mettere in conto che non tutti ce la faranno. Ormai ho imparato a conviverci. Sono venticinque anni che faccio questo lavoro”»


Sabato 12 persone sono state uccise da due bombe lanciate su un grande magazzino: è solo l'ultimo di una lunga serie di attacchi sulla città ucraina


Commentando il conflitto in Ucraina e la minaccia russa in Europa, il primo ministro polacco ha detto che bisogna abituarsi «all'epoca prebellica»

Le dichiarazioni del presidente francese sono state per certi versi inaspettate, e smentite immediatamente dai suoi alleati: voleva creare «ambiguità strategica», ma non gli è riuscito
