L’uomo più odiato della Siria
Il New York Times racconta la storia del cugino di Assad, spiegando perché è diventato il simbolo della corruzione nel Paese

Il New York Times racconta la storia del cugino di Assad, spiegando perché è diventato il simbolo della corruzione nel Paese

Assad ha detto che le proteste sono solo frutto di una «cospirazione esterna e interna»

Prima concessione ai manifestanti, ma sia il presidente Assad che lo stato di emergenza sono ancora lì

Migliaia di persone sono scese in strada a Deraa per manifestare di nuovo contro il governo




E per le forze di sicurezza siriane che hanno appena preso il posto dei curdi è una faccenda più grave anche del terrorismo

Di cosa parliamo, cosa c'è di nuovo, cosa è importante e cosa no (sull'Italia briciole, per ora)

Come i blog e i social network hanno cambiato il mestiere di ambasciatori e diplomatici

Nel 2008 Gheddafi aveva avvertito i leader del Medioriente e del Nordafrica, che intanto se la ridevano

Lo dicono le Nazioni Unite, dell'attacco con cui il 27 maggio vennero uccise 108 persone, tra cui 49 bambini

La tv di stato dice che Ryiad Farid Hijab è stato rimosso dalla guida del governo; secondo altre fonti sarebbe scappato in Giordania con la sua famiglia

I manifestanti li accusano di essere collusi con il regime del presidente Bashar al Assad

Oggi il presidente degli Stati Uniti parlerà di Medio Oriente e Nordafrica, e non sarà come il "discorso del Cairo"

Venerdì si riunirà il Consiglio per i diritti umani, ma il Consiglio di sicurezza è bloccato da Russia e Cina

Gli osservatori chiedono la rimozione immediata degli uomini armati a Deraa, mentre due gruppi di oppositori ad Assad annunciano un accordo

L'Economist ha provato a contarli, con qualche difficoltà

L'esercito attacca con i carri armati la città portuale per il terzo giorno consecutivo costringendo alla fuga, tra gli altri, migliaia di rifugiati palestinesi
