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  • mercoledì 15 agosto 2012

Il governo siriano è responsabile del massacro di Hula

Lo dicono le Nazioni Unite, dell'attacco con cui il 27 maggio vennero uccise 108 persone, tra cui 49 bambini

Un’inchiesta condotta dal Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite afferma che il governo della Siria è responsabile del massacro di Hula del maggio scorso. Secondo il rapporto dell’ONU il governo siriano si è reso colpevole di omicidi, torture e violenze sessuali.

Il 27 maggio scorso l’esercito siriano attaccò la cittadina di Hula, nella provincia di Homs, uccidendo, secondo quanto riportato allora da BBC, 108 persone, tra cui 49 bambini. In seguito alla notizia del massacro, i governi di Italia, Germania, Spagna, Francia, Canada, Australia e ultima l’Olanda annunciarono le espulsioni degli ambasciatori e degli altri diplomatici siriani dai propri paesi. Secondo il rapporto dell’ONU anche le forze di opposizione, in questi mesi di combattimenti, si sono rese responsabili di crimini di guerra.

Le proteste contro il regime di Bashar al Assad davanti all’ambasciata siriana a Instanbul il 27 maggio scorso Foto:Bulent Kilic/GettyImages

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