Che succede in Libia?
Per quanto si continui a parlarne, tra capi di stato e sui giornali, non sembra ci sia un intervento militare in vista: e le cose sul campo sembrano andare meglio del previsto

Per quanto si continui a parlarne, tra capi di stato e sui giornali, non sembra ci sia un intervento militare in vista: e le cose sul campo sembrano andare meglio del previsto

È il terzo, di fatto, dopo quelli di Tripoli e Tobruk: è il risultato della mediazione dell'ONU ma ha sede a Tunisi – in Libia non lo fanno entrare – ed è già diviso

Il governo tunisino ha detto che sono stati addestrati in Libia e ha deciso di aumentare i controlli ai confini: intanto nessuna rivendicazione pare particolarmente convincente



In Libia sono morte almeno 25 persone negli scontri tra manifestanti e una milizia armata, una delle tante che continuano a mantenere potere e condizionare il governo

Sami al-Saadi venne rapito e portato in Libia, con l'aiuto del MI6: senza ammettere alcuna responsabilità, il governo britannico gli darà 2 milioni di sterline


Siamo stati gli ultimi a mollare Gheddafi quando sembrava finito e i primi a sperare che potesse tornare in sella", scrive Antonio Polito

L'uccisione del generale Younis mette in difficoltà il Consiglio Nazionale Transitorio dei ribelli

Un ufficiale dell'esercito dei ribelli libici ha confessato di avere ordinato l'esecuzione

Il generale dei ribelli libici è stato ucciso ieri sera: era stato appena richiamato dal fronte per essere accusato di spionaggio

Ieri i giornali italiani hanno dato per certa la morte del comandante della Libia orientale, ma ci sono diverse smentite e per ora nessuna conferma

E quindi la grossa crisi nata intorno al piccolo stato del Golfo Persico continua, anche se non si sa bene cosa succederà

I ribelli hanno formato un governo provvisorio con sede a Bengasi, guidato dall'ex ministro della giustizia

Potrebbe essere iniziata una nuova crisi in Medio Oriente, questa volta tra i paesi arabo-sunniti: si parla di frontiere chiuse, voli cancellati e rapporti diplomatici sospesi


Fanno parte di due unità delle forze militari del generale Haftar, ma probabilmente non della brigata più importante: quella guidata dal figlio Saddam

