Alsu Kurmasheva, la giornalista statunitense arrestata in Russia per non essersi registrata come “agente straniero”, rimarrà in carcere almeno fino al 5 dicembre


Alsu Kurmasheva è la seconda, dopo Evan Gershkovich: è accusata di non essersi registrata come “agente straniero”

La vicenda di Cheng Lei, nota conduttrice tv con doppia nazionalità cinese e australiana, sembra l'ennesimo sviluppo delle tensioni crescenti tra Australia e Cina

Due giornalisti britannici e un interprete sono stati accusati di aiutare lo Stato Islamico, sono in carcere e saranno processati

È passato un anno dall’arresto di tre giornalisti di Al Jazeera in Egitto. A giugno il tribunale del Cairo li ha dichiarati colpevoli di aver collaborato con i Fratelli Musulmani in un processo che secondo molti è stato una farsa e li ha condannati a 7 anni di carcere. Per ricordarli la redazione di Al Jazeera English si è riunita in un minuto di silenzio, mostrando cartelli con scritto “Journalism is not a crime”.

L'ISAF ha arrestato due cameraman di al Jazeera con l'accusa di fare propaganda in favore dei talebani

L'ex leader politica birmana e attivista per la democrazia era in carcere dal colpo di stato militare del 2021

Con l'accusa di aver diffuso «false notizie», di essere una «minaccia per la sicurezza nazionale» e di essere vicini ai Fratelli Musulmani, dichiarati da poco un gruppo terroristico

Era stata arrestata pochi giorni dopo aver raccontato per prima la morte della ragazza iraniana: ad oggi non si sa ancora con quali accuse

Si trova poco lontano da Istanbul, in Turchia, e al suo interno sono detenuti migliaia di dissidenti e oppositori del presidente Erdogan

Volevano intervistare il fratello della donna accusata degli omicidi di Lignano, avevano visti turistici sebbene fossero lì per lavoro

Dietro al ritorno a moschea della basilica di Istanbul ci sono ragioni vecchie e altre più recenti: tutte, ovviamente, riguardano i piani di Erdoğan

Perché le schede sono complicate e si sa poco della miriade di candidati: tranne di qualcuno che ha lavorato per i narcos o avuto guai con la giustizia

La leader del Myanmar arrestata in un colpo di stato è stata una delle dissidenti più famose del mondo, prima di essere accusata di tollerare le persecuzioni dei rohingya

Ieri è finita la "Marcia per la giustizia", un'enorme protesta contro il presidente turco organizzata dall'opposizione tra Ankara e Istanbul, e durata tre settimane

Per anni i due paesi hanno comunicato segretamente grazie alle rispettive intelligence: è una storia iniziata nel 2009

Lo raccontano i kashmiri e lo si vede ovunque nella capitale militarizzata Srinagar, dove il governo nazionalista di Modi sta favorendo i trasferimenti di indiani induisti

In Turchia tre giornalisti sono stati arrestati con l'accusa di far parte di un'organizzazione terroristica

