Gli angeli non sono simpatici


Due, anzi: quelli di Giancarlo Abete e Giovanni Malagò, i candidati ufficiali e non certo a sorpresa


Gabriele Gravina aveva cose da dire e l'ha fatto pubblicando la relazione che avrebbe dovuto presentare in parlamento

Cioè l'associazione italiana degli arbitri, che è senza presidente e con un designatore ad interim

Per alcune sue dichiarazioni recenti e dopo mesi di polemica sulla nomina a direttrice musicale del prestigioso teatro di Venezia

Perché la giustizia sportiva è diversa da quella ordinaria, perché si è condizionati dal tifo, e perché spesso sono cose interpretabili e fumose

«Cercare di estromettere la Brigata Ebraica dal corteo del 25 aprile è una specie di ricorrenza nella ricorrenza. Si tramanda di padre in figlio in certe famigliole politiche che io definisco, all’iraniana, i Guardiani della Rivoluzione»

Lo era dal 2018 e fu riconfermato nel 2025 con il 98,8 per cento dei voti; poco dopo di lui Gianluigi Buffon si è dimesso da capo delegazione della Nazionale

Per ora, almeno: chi è e cosa ha fatto fin qui il capo del calcio italiano, eletto dal 2018 con percentuali larghissime

Dopo aver perso ai rigori contro la Bosnia Erzegovina, e il giorno dopo le dimissioni di Gabriele Gravina, presidente della Federcalcio

Dovrebbe servire a equiparare i canali social più seguiti ai media tradizionali, ma ci sono ancora vari dubbi su chi debba rientrarci

Negli anni Francia, Spagna e Germania hanno cambiato lo sviluppo dei giovani calciatori, con modelli diversi a cui l'Italia potrebbe rifarsi

E invece il calcio italiano, di cui è a capo, fa fatica perché è uno sport «professionistico»


Si parla di riforme: una rassegna di quelle fatte, quelle scartate e quelle proposte

Tra giornali, commentatori e politici si oscilla già tra la rabbia, la tristezza e l'analisi; ma c'è anche chi l'ha presa sul ridere

Non lo fanno i film d'autore e per le commedie è solo un espediente: per questo quando succede si nota

Il Sì ha vinto quasi solo nelle zone più centrali, e a Napoli e Palermo ci sono quartieri in cui il No ha preso più dell'80 per cento
