Il sequestro di Giuliana Sgrena, 20 anni fa
E l'uccisione un mese dopo dell'agente dei servizi segreti Nicola Calipari, che era andato in Iraq per riportarla in Italia

E l'uccisione un mese dopo dell'agente dei servizi segreti Nicola Calipari, che era andato in Iraq per riportarla in Italia

La vedova di Bram Stoker fece distruggere tutte le copie del primo adattamento di “Dracula”, tranne una

Finora i tentativi di registrare le opere prodotte con i software di intelligenza artificiale sono falliti, anche perché sono esse stesse delle probabili violazioni


Il presidente della Sicilia Schifani ha chiesto di sospendere la messa in onda di “Sempre al tuo fianco”, che inizierà sulla Rai il 15 settembre

Dieci anni fa una campagna d'odio organizzata contro sviluppatrici e giornaliste di videogiochi diventò un modello per molte delle dinamiche più tossiche e violente della vita online

«L’uomo fotografato in copertina era longilineo, con un berretto in testa e dalla pelle di un colore catramoso e lucido, ma un colore sospetto, in qualche modo inquietante. Indossava un giubbotto scuro e una camicia di lana chiusa fino all’ultimo bottone, come un proletario americano dell’epoca. La data di quel numero di "ABC" rimandava a un giorno di molti anni fa, un’altra epoca del mondo: 18 marzo 1962. In Italia governava Amintore Fanfani, mentre il presidente degli Stati Uniti era John Fitzgerald Kennedy. Il titolo era: “Trasformato in negro dall’azione di un farmaco. Renato Proni inizia un drammatico viaggio nell’America razzista”»


Per lo stesso motivo per cui lo avevano fatto quelli di Hollywood, e cioè il calcolo dei diritti d'autore sui contenuti visti sulla piattaforma di streaming


In pochi anni ha saputo trasformarsi da personaggio televisivo a riferimento della destra americana, tra molte controversie e altrettanti processi

È una delle canzoni più famose di sempre ma non parla di una storia d'amore e non è di Whitney Houston

Quarant'anni fa uscì uno dei più celebri “mockumentary” di sempre, che prendeva in giro gli eccessi e gli stereotipi dell'heavy metal del tempo


Soprattutto sui red carpet: le celebrità li scelgono perché hanno un loro prestigio, i marchi perché valorizzano la loro storia e c'è anche una questione ambientalista

Con gli otto premi di "Oppenheimer", i sei di "Barbie" e quelli di "The Bear", "Beef" e "Succession"

“Oppenheimer” è il film in gara per più premi, e l'italiano “Io capitano” ha ottenuto la candidatura come miglior film internazionale

“Maestro”, di cui è protagonista, regista e produttore, è un film costruito per una sua vittoria, dopo dieci anni di tentativi

