La Francia rimborserà chi fa riparare i vestiti invece di buttarli
Il "bonus réparation" andrà dai 6 ai 25 euro e si potrà ottenere nelle sartorie e calzolerie convenzionate, per ridurre gli sprechi

Il "bonus réparation" andrà dai 6 ai 25 euro e si potrà ottenere nelle sartorie e calzolerie convenzionate, per ridurre gli sprechi

Su passerelle, tappeti rossi e per strada è sempre più frequente vederli indossati come top sotto giacche o camicie aperte

La contestata azienda cinese di fast fashion ha invitato nelle proprie fabbriche alcune influencer, ma i follower non hanno gradito

Per «intimidazioni di tipo mafioso» e «pratiche anticoncorrenziali», dopo mesi di espansione estremamente aggressiva da parte dei due siti di e-commerce cinesi

È Imran Amed, il fondatore della rivista "Business of Fashion", considerata la più autorevole e influente del settore

Chris Xu è uno degli uomini più ricchi della Cina ma i suoi dipendenti scherzano dicendo che non sono sicuri di riconoscerlo in ufficio

Il negozio online di vestiti economici, popolarissimo tra i giovani, viene criticato sempre più per il suo enorme impatto ambientale

Non è una vostra impressione, il confronto non regge perché sono cambiati i metodi di produzione e le fibre utilizzate

È nata per aiutare le persone di paesi in difficoltà ed è finita a limitare i danni ambientali del mondo della moda, vendendo vestiti

Shein è il «TikTok degli e-commerce»: progetta e produce collezioni più rapidamente dei rivali del fast fashion

Le cose da sapere sulla ricorrenza di eventi e sfilate che si è conclusa oggi, e in generale è piaciuta parecchio

E delle altre aziende di fast fashion per cui lavorano, ricordando che stanno scioperando per la democrazia

Kaia Gerber, Bella e Gigi Hadid, Irina Shayk e Adut Akech in una collezione omaggio al cubismo di Picasso

La polemica è iniziata con un articolo molto critico di "Vogue", che li ha accusati di "distruggere lo stile" per soldi e vanità


Il sito Business of Fashion ha provato a spiegare perché si vedono sempre più modelli non eterosessuali o la cui identità di genere non coincide con il sesso con cui sono nati

Stanno nascendo aziende locali e una vera e propria industria – con corporazioni, eventi, sfilate, riviste – attorno agli abiti delle donne musulmane

Quella dello stilista Richard Quinn, al quale ha poi consegnato un premio; e si è seduta accanto ad Anna Wintour, una che se ne intende

