epidemiologia

Perché in Italia finora è andata meglio?

Perché in Italia finora è andata meglio?

Le spiegazioni sul limitato impatto della seconda ondata di coronavirus sono diverse, secondo gli epidemiologi: rispetto ad altri paesi europei siamo stati bravi, ma non è detto che duri

Arriverà una "seconda ondata"?

Arriverà una “seconda ondata”?

Da mesi si parla del rischio di un nuovo aumento dei contagi da coronavirus alla fine dell'estate, ma ne sappiamo ancora poco e gli esperti invitano a non parlare di "ondate"

Perché pochi infetti contagiano molti

Perché pochi infetti contagiano molti

I dati raccolti finora indicano che solo una parte delle persone positive al coronavirus causa un numero consistente di contagi: sembra c'entri soprattutto il caso

Il numero di cui parlano tutti

Il numero di cui parlano tutti

A che cosa serve il numero di riproduzione di base – "erre con zero" – e perché è così citato da settimane

Quanto durerà il distanziamento sociale?

Quanto durerà il distanziamento sociale?

Uno studio di Harvard ha prodotto diversi scenari: potrebbero essere necessarie forme intermittenti di isolamento fino al 2022, ma restano molte domande aperte

Quante sono davvero le persone contagiate?

Quante sono davvero le persone contagiate?

L'Imperial College di Londra stima che in Italia sia stata contagiata una persona su dieci e che le restrizioni abbiano salvato migliaia di vite, ma sono numeri da prendere con cautela

Cosa si può imparare dai nostri errori

Cosa si può imparare dai nostri errori

Una lucida analisi della Harvard Business Review mette in fila cosa è andato storto nel nostro paese e le lezioni da imparare per fermare il coronavirus

Che cos'è un "super diffusore"

Che cos’è un “super diffusore”

La storia di un cittadino britannico che da solo avrebbe infettato almeno 11 persone con il nuovo coronavirus è circolata molto nelle ultime ore, ma non c'è da allarmarsi

Cosa ha di diverso questo coronavirus

Cosa ha di diverso questo coronavirus

La normale influenza uccide molte più persone di quelle morte fin qui per il virus scoperto in Cina: per questo bisogna capire cosa vuol dire "morire di influenza"

Questa mappa cambiò la medicina

Questa mappa cambiò la medicina

Nel 1854 l'analisi della diffusione del colera in un quartiere di Londra aprì la strada all'epidemiologia, che oggi usiamo anche per studiare il nuovo coronavirus