L’Europa è divisa sul nucleare
Metà paesi lo vogliono e metà no, e la crisi energetica e i progetti di transizione ecologica rendono le divergenze ancora più gravi

Metà paesi lo vogliono e metà no, e la crisi energetica e i progetti di transizione ecologica rendono le divergenze ancora più gravi

500 metri sottoterra, dice il governo svedese, ma ci sono ancora dubbi sull'affidabilità del sistema

C'entra il famigerato documento sulla “tassonomia” europea, che ha riaperto vecchi dibattiti fra gli alleati della maggioranza

E spegnerà le altre tre che le restano entro la fine del 2022, definitivamente

L'impianto precedente nella città francese era stato spento nel 2020: ora che Macron ha promesso nuove centrali, i vicini tedeschi hanno ricominciato a protestare

TerraPower, la società con cui vuole fare un nuovo tipo di reattori, ha scelto il posto in cui costruire la sua prima centrale

«Per garantire l'indipendenza energetica» del paese e arrivare alla neutralità carbonica entro il 2050, ha detto il presidente francese

E ne vuole costruire di nuove, soprattutto adesso che l'Europa è nel pieno di una crisi energetica

L'11 marzo 2011 i sistemi di sicurezza della centrale nucleare risposero bene al terremoto più forte mai registrato in Giappone: poi però arrivò lo tsunami

Sono Suttsu e Kamoenai, spopolati villaggi di pescatori dell'Hokkaido, e c'entrano dei sussidi statali

È la terza volta in quasi quarant'anni che ci prova, ma questa volta non vuole investire soldi pubblici: Cina e Russia si sono già fatte avanti

E ha parlato anche delle proteste dei “gilet gialli”, spiegando che è possibile avviare un progetto accettabile per tutti (tra le altre cose ha annunciato la chiusura di almeno 4 centrali nucleari entro il 2030)

È vicina al confine, molto vecchia e con qualche crepa, ma il Belgio dice che va tutto bene e le leggi europee non permettono granché

È uno dei nomi più conosciuti nell'energia nucleare, ed era da poco stato comprato da Toshiba: ci saranno conseguenze negative per tutto il settore

Storia di cibi e piante creati grazie a fiumi di radiazioni, come la maggior parte del grano duro coltivato in Italia


L'installazione dell'enorme struttura che dovrebbe isolare il reattore danneggiato per i prossimi 100 anni è stata terminata oggi, ma i rischi restano

Divenne famosa in tutto il mondo dopo il 26 aprile del 1986 quando, nella locale centrale elettronucleare, si verificarono due esplosioni successive [Continua]

Negli ultimi giorni si è tornati a parlare di un interessamento dello Stato Islamico verso il materiale nucleare in Belgio: ma al momento non sembrano esserci rischi concreti

I danni all'impianto nucleare sono ancora oggi i segni più evidenti del terremoto e dello tsunami dell'11 marzo 2011, e lo saranno ancora per decenni
