Blob e bolle
«Non saprei nulla di Rete 4 o Italia 1 (che nel mio palinsesto hanno lo stesso rilievo dei notiziari di Singapore) se ogni tanto non ne vedessi qualche lacerto su Blob»

«Non saprei nulla di Rete 4 o Italia 1 (che nel mio palinsesto hanno lo stesso rilievo dei notiziari di Singapore) se ogni tanto non ne vedessi qualche lacerto su Blob»

Quelli verificati sono stati numerosi e fitti: e poi ci sono i sospetti su una collaborazione con l'intelligence

Varie email mostrano come il finanziere cercasse di ottenere un incontro con Putin tramite politici e imprenditori, anche vicini al regime

La pubblicazione di milioni di documenti frammentari, censurati e senza contesto è stata un'operazione più caotica che trasparente

L'indagine contro Peter Mandelson è l'ennesimo colpo alla leadership traballante del primo ministro britannico Keir Starmer

Lo sostengono in molti dopo il licenziamento di un terzo dei dipendenti e lo spostamento del giornale verso posizioni sempre più vicine a Trump

«È una fabbrica fragile, la scrittura. Eppure, la necessità di parlare con gli altri, o se preferite il piacere di parlare con gli altri, è più forte di ogni dubbio e di ogni intoppo»

Non è tanto una «crisi», dice il direttore editoriale, ma un «fisiologico momento di contrazione» le cui cause arrivano da lontano

Si può ascoltare dal sito o dall'app del Post, dopo aver creato un account

È la provincia di Napoli, dove centinaia di migranti arrivano in aereo per poi scoprire che sono stati assunti da aziende che non esistono

Con Ashton Kutcher e Rebecca Hall, Chris Pine, Zayn Malik e Kate Middleton che gioca a curling

«Rimane impalpabile, direi inspiegabile, slegata dal contesto, celata nel fondo della persona, la misteriosa scintilla del talento»

Soprattutto nel Mediterraneo, per la sua posizione geografica: è un settore in cui ci sono interessi enormi e spesso divergenti

«In mezzo, volendo e potendo, ci sarebbe la serietà quella normale»

Da una settimana lo sta facendo l'Iran con una delle attività di censura più estese e capillari di sempre

La più famosa scrittrice di gialli morì cinquant'anni fa, ma per undici giorni molti la diedero per morta già nel 1926


«È impossibile occupare militarmente il nostro spazio interiore, almeno fino a che Elon Musk avrà inventato un chip microbico che ci mangia il cervello e lo rimpiazza con qualcosa»

Cent'anni fa nasceva George Martin, che contribuì a definire il suono della band più famosa del pianeta, e per cui fu molto più di un produttore discografico
