La foto del foglio che ha avvisato Trump che l’accordo su Gaza era imminente




Ora ci sta provando a Portland e Chicago, tra le proteste dei governatori statali e gli ordini di una giudice di bloccare tutto


Per addossare ai Democratici la responsabilità della “chiusura” del governo sta diffondendo video e messaggi particolarmente assurdi, anche sui canali istituzionali

È molto vaga: ha accettato di liberare tutti gli ostaggi, ma lascia aperti altri punti su cui continuare a negoziare

Accettandolo solo in parte: dice che libererà gli ostaggi, in cambio di alcune condizioni che ora dovranno essere valutate da Stati Uniti e Israele


È stata convocata dal segretario alla Difesa in modo frettoloso e molto inusuale, creando qualche allarme: alla fine era più che altro propaganda


È molto favorevole per Israele ed è di fatto un ultimatum per Hamas: se non lo accetterà, Netanyahu avrà via libera per «finire il lavoro» a Gaza




L'hanno minacciata alcuni politici estremisti israeliani, dopo che molti paesi occidentali hanno riconosciuto la Palestina

La decisione è stata interpretata come l'ennesimo tentativo di Trump di punire quelli che considera suoi nemici


Sostiene che sarebbero stati almeno tre, citando dei malfunzionamenti tecnici poi risolti in poco tempo

Il presidente ucraino ci è riuscito al loro quarto incontro, dopo molte giravolte e azioni ben studiate: ma potrebbe non durare
