L’Italia è il paese dell’anno dell’Economist
Soprattutto per quanto fatto da Mario Draghi, che avrebbe dato nuovo impulso alla politica italiana, smuovendola da uno storico immobilismo

Soprattutto per quanto fatto da Mario Draghi, che avrebbe dato nuovo impulso alla politica italiana, smuovendola da uno storico immobilismo

Il colmo della giornata di ieri è che Gianfranco Fini non voleva la rissa. Il presidente della camera è salito sul podio e ha detto le sue cose – tutte sacrosante – nel modo più difensivo possibile, tra un complimento al governo e una carezza a Tremonti, con lo scopo preciso di marcare le sue [...] Sullo stesso tema:Non aspettiamo altri cinque mesi Voi ci scherzate Ma allora ditelo

L’idea che la notizia di ieri sia un “no di Renzi al governo Bersani“, anzi, proprio l’idea che esista ancora in campo l’ipotesi di un “governo Bersani”, nonostante le settimane di trattative andate a vuoto e i due giri di consultazioni – due, non uno – che lo hanno affondato, testimonia il livello di paranoia [...]

La rivelazione di ieri da parte del PresdelCons offre finalmente al nostro paese la chance di una pubblica consorte: come gli altri

Cosa significano le ammissioni dell'ex ministro della Giustizia sulla trattativa con la mafia


L'ostacolo alla nomina non sarebbe il conflitto d'interessi, bensì lo strappo di Fini e la nuova situazione politica

Come previsto, l'incontro tra Bossi e Fini non muove niente nella crisi della maggioranza

L'Unità intervista Neil Hannon dei Divine Comedy

Verderami sul Corriere mette insieme le cose che si sanno e le voci di corridoio

«Ma certamente non sono mai stato corrotto in vita mia, e non ho mai mentito su questa vicenda», ha detto al Fatto sulla storia della casa a Montecarlo

Con chiunque, ma solo per fare una nuova legge elettorale e tornare subito al voto


«Non posso non interrogarmi su una campagna elettorale fatta al settimo mese di gravidanza»

Che dovrebbe dimettersi nel caso in cui in Italia venisse introdotto il presidenzialismo, ma si è messo un po' nei guai


La confusione della maggioranza e soprattutto di Berlusconi è ben raccontata dall’ultima sparata, questa sulla richiesta a Napolitano di rimproverare Fini, così da costringerlo alle dimissioni da presidente della Camera: evidenzia la totale improvvisazione con cui il premier sta affrontando questa grana. Per tutto il mese di agosto la palla è stata nel campo di Fini, [...] Sullo stesso tema:Provane un’altra Bau La strategia della figuraccia

Era accusato di concorso in associazione mafiosa a Palermo

Il ministro scrive al Giornale che se dipendesse da lui se ne sarebbe già andato
