
corsi per maschi
9 storie notevoli di sport femminili
Cose di quest'anno che forse vi siete persi, anche se vi piace lo sport: dal formidabile ritorno di una grande sciatrice alle cicliste afghane

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Per le donne afghane un regime talebano è sempre un regime talebano
Sempre repressivo: lo dimostrano le rigide restrizioni introdotte negli ultimi mesi, simili a quelle imposte alla fine degli anni Novanta

Il Politecnico di Torino è una potenza a Tashkent
Da quindici anni ha un campus e gestisce corsi in Uzbekistan con professori italiani: ha contribuito alla crescita di un'industria dell'automobile quasi monopolista

In 350 senza acqua calda né riscaldamento
I migranti di un centro di accoglienza in provincia di Treviso vivono così, e fra qualche giorno la temperatura scenderà sotto zero

In Arabia Saudita hanno eletto delle donne
Le elezioni municipali di ieri erano le prime per le quali le donne hanno potuto votare e candidarsi, seppur con molte limitazioni: almeno diciassette donne sono state elette

Le molestie e le discriminazioni in Activision Blizzard
Una delle aziende di videogiochi più famose al mondo è indagata in California, e contestata con un grande sciopero dei dipendenti

L’organizzazione dei centri per migranti in Albania è un caos
La struttura amministrativa che dovrà seguirli dall’Italia è ancora molto indietro: Meloni dice che apriranno il 1° agosto, ma non sembra possibile

L’esclusione delle donne dal baseball negli Stati Uniti
Non possono quasi mai giocarci e vengono fortemente indirizzate verso il softball, senza alcuna ragione logica o pratica

Nella Serie A femminile di calcio c’è solo un’allenatrice
11 squadre su 12 sono allenate da maschi e il Milan, allenato dall'olandese Suzanne Bakker, è l'unica eccezione

L’imbroglio sul gender in Sudamerica
Anche là, spiega l’Economist, si spaccia un’ideologia inesistente per limitare i diritti di donne e omosessuali

L’italiano più famoso del Giappone
«L’ambasciatore della cultura italiana in Giappone è Girolamo Panzetta, che da “lettore” del corso di lingua in televisione è poi approdato ai programmi di varietà e a campagne pubblicitarie per prodotti legati più o meno all'Italia e ai suoi frutti. Pizza surgelata, crostini alla pancetta, prosciutto del supermercato, caffè in lattina. Ma anche birra giapponese, compagnie telefoniche, rasoi, saloni di depilazione e molto altro. Come si può immaginare, tra i connazionali il personaggio provoca raramente simpatia, più frequentemente fastidio, imbarazzo e in qualche caso malcelato odio»

Il posto con il più alto tasso di suicidi al mondo
È la Groenlandia, ma più che il freddo e il buio invernali hanno un ruolo l’isolamento e la perdita di identità culturale

Diversi vini e oli toscani sono prodotti sfruttando i richiedenti asilo
Abbiamo documentato paghe infime e giornate lunghissime, permesse da una norma poco nota

Perché gli influencer della “maschiosfera” fanno quello che fanno
Per soldi, ovviamente

La primavera araba e le donne
L'Economist fa il punto sulla situazione in Egitto e Tunisia dopo le rivoluzioni

Cinque anni fa la Germania accolse un milione di rifugiati. Com’è andata?
I dati sull'occupazione e l'integrazione sono buoni, ma ci sono dei ma

Trovate seducenti questi uomini?
I “pick up artist” dei social sono spesso derisi per i loro video spacconi e maschilisti, ma i corsi che offrono hanno un mercato

Le scuole finlandesi non funzionano più bene come una volta
Fino a qualche anno fa erano considerate un modello, ora il rendimento degli studenti è in calo: cosa è cambiato?

Le notizie mediche più importanti del 2015
Nuovi sistemi di prevenzione contro l'AIDS, l'importanza dell'effetto placebo e un sistema per fermare la leucemia cronica, tra le scelte del New Yorker









