I dati sul coronavirus in Italia di oggi, venerdì 29 gennaio


Poche ore dopo aver ricevuto il parere favorevole dell'EMA: potrà essere usato per tutte le fasce di età sopra i 18 anni, anche se non sono stati forniti dati certi sull'efficacia per i più anziani

I contagi e i decessi sono stati poco meno di quelli dei sette giorni precedenti

Negli Stati Uniti ha raggiunto il 72 per cento, in Sudafrica dove c'è una variante più contagiosa del coronavirus il 57 per cento, ma è più pratico di quelli già autorizzati e richiede una sola dose

Molti ne indossano una sull'altra per avere maggiore protezione, ma non bisogna esagerare

In questi giorni iniziano i viaggi per la festività più importante del paese, ma il governo ha aumentato le restrizioni e promesso agevolazioni a chi non si sposterà

È un risultato preliminare ma promettente, e potrebbe portare entro la seconda metà dell’anno ad avere un altro vaccino per rallentare la pandemia


Israele è sempre il più veloce, nell'Unione Europea stanno tenendo un ritmo alto Danimarca e Slovenia, e l'Italia è terza

Ha già 4 vaccini in fase di sperimentazione: la speranza è riuscire a vaccinare tutta la popolazione entro il 2021

Non si deve tanto ai ritardi di Pfizer, quanto alla strategia scelta dalle regioni: e non è per forza una brutta notizia

È stato deciso da Invitalia, l'agenzia pubblica controllata da Domenico Arcuri, sulla base di dati ancora molto preliminari sull'efficacia del vaccino


Si potranno vaccinare solo sei persone contemporaneamente, ed è uno degli aspetti più criticati insieme a tempi, costi e requisiti

La multinazionale farmaceutica francese si occuperà di confezionare flaconcini per 125 milioni di dosi, da utilizzare nell'Unione Europea

Il capo dell'azienda farmaceutica ha detto che il contratto con l'Unione Europea non prevede obblighi specifici sul numero delle dosi da consegnare


In un comunicato diffuso dall'Istituto superiore di sanità si spiega che ai tecnici lombardi sono state inviate 54 segnalazioni di errori da maggio 2020 ad oggi


Non è una questione di dati sbagliati, ma di dati superati: sembra però difficile che la richiesta venga accolta dal ministero della Salute
