Un film che è una pubblicità
Si chiama "Lifeline", dura mezz'ora ed è diretto da un premio Oscar: sembra un film ma è una lunga pubblicità, e toccherà abituarsi

Si chiama "Lifeline", dura mezz'ora ed è diretto da un premio Oscar: sembra un film ma è una lunga pubblicità, e toccherà abituarsi

La sai, la parola magica? Apriti sesamo, perfavore, abra cadabra, ocus pocus, rock and roll: un video di Burger Fiction raccoglie parole magiche da 45 film diversi. Funzionano.

Alcune storie a margine del film più visto negli ultimi giorni al cinema (perché è bello? o perché non c'è nient'altro?)

Ci sono centinaia di elementi che si devono combinare per il verso giusto quando viene girata una scena di un film. Registi, attori, comparse, videocamere, oggetti di scena: la coreografia deve essere impeccabile perché tutto funzioni. E ci vuole una dose in più di professionismo e fortuna perché il regista dica “buona la prima”. Un video di Screen Rant raccoglie le dieci migliori scene del cinema girate in un solo ciak.

Il film documentario che la regista tedesca Leni Riefenstahl girò alle Olimpiadi del 1936, quelle di Hitler

Il mercato cinematografico cinese interessa a molti, ma per vendere film lì bisogna accettare i veti del governo e riuscire a fare qualcosa che piaccia anche nel resto del mondo

È quello del cattivo più famoso della storia del cinema, che riappare nel primo spin-off della saga ufficiale: arriverà al cinema a dicembre

Sono diventati meno cattivi e più protagonisti, e intanto i buoni sono diventati meno buoni

Ci sono alcuni momenti dei film in cui non possiamo sentire cosa dicono i personaggi, ma li vediamo sussurrare, parlare, urlare, anche se le parole sono coperte da altri suoni. Cosa ci dice quel silenzio-non-silenzio?

Negli ultimi giorni molte persone sui social network hanno condiviso messaggi e articoli sulla morte dell'attore (che però è morto nel 2008)

Wes Anderson è uno dei registi i cui lavori sono più riconoscibili, dalla palette di colori al tipo di inquadrature. Nonostante la sua originalità, i suoi film sono ricchi di citazioni di grandi film di altri grandi registi. Alcuni riferimenti sono semplici da individuare (Kubrick, Scorsese), altri, come la citazione su Charlie Brown, sono più sottili. Il supercut di Luis Azevedo ne raccoglie alcuni.

Cioè il più importante evento cinematografico svizzero: c'erano, tra gli altri, Jane Birkin, Stefania Sandrelli e Harvey Keitel

Il film più atteso dell'estate, sui supereroi cattivi della DC, è stato demolito dai critici, che dicono sia sconclusionato e senza stile

Come quella di Apple ispirata a “1984”, o quella di Nike con Eric Cantona in un improbabile tre-contro-tre in una gabbia

Un articolo su un giornale britannico ha raccontato di nuovo che il film fece crollare le vendite di quel vino negli Stati Uniti, e ci sono dei dati che sembrano dimostrarlo


Si tende a pensare che sia facile costruire un momento che fa piangere in un film. Basta una scena triste con musica triste, no? Non è così semplice.

Si chiama "Jason Bourne" e uscirà l'1 settembre: ci sono di nuovo Matt Damon e Julia Stiles, ma anche Alicia Vikander

Christian Bale ad esempio perse 28 chili, mentre De Niro guidò un taxi per New York: e Shia LaBeouf si è fatto odiare dalla troupe di “Fury” perché non si è lavato per 4 mesi

Un ottimo blockbuster estivo, secondo alcuni; una poco efficace copia dell'originale, secondo altri (ma almeno possiamo finalmente parlare del film, e non di altro)
