censura

I libri proibiti nelle scuole americane

I libri proibiti nelle scuole americane

In alcuni stati Repubblicani c’è una crescente richiesta di ritirare dalle biblioteche quelli che parlano in un modo giudicato troppo esplicito di sessualità e discriminazioni razziali

Affezionarsi alle proprie libertà

Affezionarsi alle proprie libertà

Il ceto riflessivo, quello che per esempio utilizza uno strumento di interazione e comunicazione come Twitter, alla parola libertà rizza le antenne [Continua]

Un social network per Trump e Salvini

Una sentenza di un tribunale di New York di qualche mese fa ha stabilito che il presidente Trump non dovrebbe bloccare su Twitter nessuno [Continua]

I dipendenti di Google contro Google

I dipendenti di Google contro Google

Oltre 300 impiegati hanno firmato una lettera aperta per chiedere la chiusura di un progetto per creare un motore di ricerca che rispetti la censura in Cina

Internet: coazione a ripetere

Internet: coazione a ripetere

La notizia dell’oscuramento di butac.it in seguito ad una disposizione della Procura di Bologna sottolinea benissimo alcune cose che sapevamo già [Continua]

Cosa dovremmo fare con Facebook?

Visto che a volte si comporta come una maestra poco intelligente, incapace o anche solo non propensa a emendare alcuni suoi grossolani limiti [Continua]

Byoblu: i filtri e la censura

Ieri Google ha escluso dalla propria piattaforma pubblicitaria il blog di Claudio Messora, ex consulente comunicazione M5S. Lo stesso Messora, nel giro di pochissimo, ha accusato Google di censurare la libertà di parola su Internet con un video dal titolo

Il guaio di essere Facebook

I Termini di Servizio sono oggetti intellettuali indispensabili, lunghi da leggere e in genere molto noiosi. Infatti una volta compilati non se li fila nessuno [Continua]

La strage di Orlando e la fine di Internet

Ha destato molta impressione in USA la notizia secondo la quale l’assassino di Orlando, Omar Mateen, nelle tre ore durante le quali si applicava alla mattanza dentro il Pulse, di tanto in tanto controllasse su Internet le reazioni al suo