Keir Starmer non vuole mollare
Il primo ministro britannico ha respinto le molte richieste di dimissioni, nella peggiore crisi in meno di due anni di mandato

Il primo ministro britannico ha respinto le molte richieste di dimissioni, nella peggiore crisi in meno di due anni di mandato

“Hope” di Na Hong-jin ha sorpreso tutti, soprattutto per la prima scena d'azione lunga un'ora

Di depavimentazione o "depaving" si parla da tempo in Italia e ora Genova ha introdotto per prima anche incentivi per i privati

Era il primo in quasi 10 anni e serviva a distendere i rapporti: finora ne sono usciti pochi annunci concreti

Chi fa fatica negli Stati Uniti spesso sceglie progetti più piccoli e autoriali confidando nella legittimazione che danno i grandi festival europei

Quest'anno tra i film di Cannes ce ne sono dodici, tra cui John Travolta al suo esordio

Per ragioni diverse dalle nostre, ma comunque molto terrene, come ha recentemente raccontato un suo caro amico

Era il grande favorito e continua a esserlo, però in modo meno travolgente del previsto: fa parte di un piano, forse

È una conseguenza del blocco navale degli Stati Uniti e di quello di Internet imposto dal regime, che ne approfitta per la censura


No, almeno secondo un giornalista di “Slate” che ha indagato la questione

I Sudd Cobas sono diventati centrali per il contrasto allo sfruttamento nella moda, e quindi per chi vincerà le elezioni del 24 e 25 maggio

A un mese dalle elezioni in cui ha sconfitto Viktor Orbán è diventato primo ministro dell'Ungheria: ora deve governare

Dopo l'inizio in Bulgaria è ripartito dalla Calabria: con un grande favorito e un po’ meno salita del solito

Donald Trump si è sempre opposto al passaggio alle energie rinnovabili, ma con la guerra in Medio Oriente gli sta dando una grossa accelerata

Dopo una lettera di protesta contro lo strapotere dell'imprenditore vicino alla destra, 600 tra attori, registi e professionisti sono stati messi al bando da Canal+

A 33 anni è una delle fotografe più influenti del momento, soprattutto perché “Euphoria” si è – ehm – ispirata molto al suo stile

Due, anzi: quelli di Giancarlo Abete e Giovanni Malagò, i candidati ufficiali e non certo a sorpresa

«Quella sera, tornato a casa, ho continuato a pensare allo stato del servizio clienti in Italia. Quante volte mi è capitato di sentirmi insultare da camerieri, impiegati di servizi pubblici, tassisti? Perché chi chiede il caffè assieme alla carbonara non va servito ma va educato?»
