Cos’è successo nel ventiduesimo giorno di guerra
L'Iran ha dimostrato di avere missili con una gittata molto più ampia di quanto si pensasse, mentre Mojtaba Khamenei non si è ancora fatto vedere

L'Iran ha dimostrato di avere missili con una gittata molto più ampia di quanto si pensasse, mentre Mojtaba Khamenei non si è ancora fatto vedere

Soprattutto attacchi reciproci a infrastrutture energetiche, e i partecipatissimi funerali del leader iraniano Ali Larijani

L'ha detto, ma tra moltissime contraddizioni, e mentre le cose sul campo vanno dalla parte opposta

Trump se l'è presa coi paesi europei perché non lo hanno assecondato sullo stretto di Hormuz, e in Libano gli sfollati sono più di un milione

Sta uccidendo tutti i leader del paese con una strategia precisa ed efficace, ma che da sola potrebbe non bastare


Molto poco per ora, oltre a qualche contatto preliminare: Trump dice che sono in corso e molto «produttivi», l'Iran nega che siano mai cominciati

In Libano gli sfollati sono ormai un settimo della popolazione, mentre Trump cerca di capire come riaprire lo stretto di Hormuz


È stata oscurata dalla guerra in Medio Oriente, ma le trattative per la “fase due" del cessate il fuoco sono ferme e le condizioni di vita non sono migliorate, anzi

I movimenti di soldati statunitensi indicano la possibilità di un'invasione parziale dell'Iran, con grandi rischi

Il regime iraniano ha rafforzato le sue posizioni sul lato curdo, quello che teme di più

I bombardamenti israeliani hanno colpito anche alcuni depositi di carburante, causando enormi esplosioni e incendi alti decine di metri

Gli Stati Uniti hanno attaccato l'isola da cui parte il petrolio iraniano, Trump ha chiesto collaborazione per riaprire lo stretto di Hormuz

Era il 1996: la Bosnia ottenne la prima vittoria della sua storia, nella Sarajevo appena uscita da una guerra violentissima

La proposta principale è far scortare le navi alla marina, l'altra è inviare soldati, ma nessuna riporterebbe i traffici ai livelli di prima

Potrebbe avere conseguenze che si sentiranno per anni in tutto il mondo, e l'Italia è abbastanza esposta


Il primo ministro israeliano è l'unico che al momento vanta delle vittorie nella guerra in Medio Oriente, ma non è chiaro quanto dureranno
