Tutti appoggiano il piano per il cessate il fuoco, tranne Israele e Hamas
Il piano statunitense, approvato anche dal Consiglio di Sicurezza dell'ONU, ha estesi appoggi nella comunità internazionale ma non ne ha abbastanza dove serve davvero

Il piano statunitense, approvato anche dal Consiglio di Sicurezza dell'ONU, ha estesi appoggi nella comunità internazionale ma non ne ha abbastanza dove serve davvero

L'uscita del principale leader di opposizione non provocherà la caduta del governo di Netanyahu, che ha abbastanza voti in parlamento, ma con ogni probabilità si scioglierà il gabinetto di guerra

In un'intervista alla rivista “Time” il presidente degli Stati Uniti ha detto di non voler commentare personalmente questa ipotesi, ma ha aggiunto di capire perché in molti lo pensano

Ha definito «oltraggiosa» la richiesta di un mandato di arresto per il primo ministro israeliano, e respinto qualsiasi equivalenza fra Israele e Hamas

Oltre al primo ministro israeliano, la richiesta riguarda anche il ministro della Difesa Yoav Gallant e tre leader di Hamas nella Striscia di Gaza: sono accusati di crimini di guerra e contro l'umanità

I due più importanti membri del gabinetto di guerra hanno criticato il primo ministro Benjamin Netanyahu per la sua mancanza di strategia: uno di loro, Benny Gantz, gli ha dato anche un ultimatum

Ha dato tre settimane al primo ministro Benjamin Netanyahu per fare un piano sulla fine della guerra nella Striscia di Gaza, altrimenti dice che ritirerà il suo sostegno al governo

In una conferenza stampa Yoav Gallant ha chiesto al primo ministro Benjamin Netanyahu di prendere posizione sul futuro della Striscia, dicendo che è necessario trovare una soluzione alternativa ad Hamas

Il primo ministro israeliano dice che sull'invasione di Rafah andrà avanti per la sua strada senza cedere alle pressioni del presidente statunitense: e ora che succede?

«L'idea che porremo fine alla guerra prima di raggiungere tutti i nostri obiettivi è inaccettabile», ha detto il primo ministro israeliano

I tre più importanti membri del gabinetto di guerra israeliano, l'organo che prende decisioni sulla guerra a Gaza, sono tra loro rivali anziché alleati: come si metteranno d'accordo sulla ritorsione promessa contro l'Iran?

Lo ha confermato il capo dell'esercito israeliano, ma non è ancora chiaro come e ci sono forti pressioni da altri paesi per evitare un peggioramento del conflitto

Dopo la prima riunione del “gabinetto di guerra” del governo sembra probabile che ci sarà una reazione militare: le sue eventuali conseguenze dipenderanno soprattutto da quanto sarà intensa


Il presidente statunitense ha detto al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu che il sostegno militare ed economico per la guerra sarà vincolato a come Israele tutelerà i civili e gli operatori umanitari a Gaza, senza annunciare azioni concrete

Il primo ministro israeliano lo definisce un «canale terroristico» e fazioso e il parlamento ha approvato una legge che permetterà di chiudere la sua sede nel paese

Domenica sera decine di migliaia di persone hanno protestato contro il governo di Benjamin Netanyahu, criticando la sua gestione del conflitto e dei negoziati per la liberazione degli ostaggi


Per mesi il governo di Joe Biden ha usato la strategia di «abbracciare» il primo ministro israeliano, senza successo: ora le cose stanno cambiando, almeno nella retorica

Prevederebbe l'evacuazione dell'area dai civili, anche se non è chiaro come: intanto ripartiranno anche i negoziati in Qatar per il cessate il fuoco e la liberazione degli ostaggi
