Da dove arriva l’amicizia tra Gianni Infantino e Donald Trump
E cosa ci faceva il presidente della FIFA all'incontro in Egitto sul futuro della Striscia di Gaza

E cosa ci faceva il presidente della FIFA all'incontro in Egitto sul futuro della Striscia di Gaza



È contestato dai leader dell'Unione europea e anche dentro Israele, mentre gli Stati Uniti non si esprimono

È stata firmata all'ONU da vari paesi europei e arabi, e parla di riconoscimento dello stato palestinese, disarmo di Hamas e altro

È una decisione in parte simbolica presa in reazione ai massacri di Israele, ma ci sono anche ragioni diplomatiche e di politica interna

Si fa chiamare «forze popolari» e fa parte dell’operazione israeliana per controllare i palestinesi nel sud della Striscia di Gaza

C'era anche il viceconsole italiano a Gerusalemme: Antonio Tajani ha convocato l'ambasciatore israeliano

La risposta breve è: insomma. Quella lunga dipende da cosa – anzi, da dove – si sceglie di guardare




Durante una conferenza alle Nazioni Unite a giugno: sarebbe uno dei più importanti paesi occidentali a farlo

L'ONU l'ha definito «una goccia nell'oceano» e Israele ha già ricominciato gli attacchi in alcune delle zone in cui domenica aveva permesso l'arrivo dei camion

Keir Starmer ha detto che lo farà entro settembre, a meno che Israele non approvi un cessate il fuoco, faccia entrare gli aiuti e inizi un processo di pace

A settembre, durante l'assemblea generale delle Nazioni Unite: sarà uno dei più importanti paesi occidentali a farlo

Vanno avanti da un mese e sono i più duri tra fazioni palestinesi in quasi vent'anni: c'entrano Israele e la guerra in corso nella Striscia di Gaza

È la risposta ai piani di Donald Trump di cacciare i palestinesi e farne una località turistica, ma Israele e gli Stati Uniti l'hanno già criticato

