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  • mercoledì 16 novembre 2011

Un nuovo governo tra Fatah e Hamas

L'accordo sarà firmato venerdì, si parla di elezioni a maggio e interim con ministri di entrambe le parti

Le organizzazioni politiche palestinesi Hamas e Fatah hanno deciso di formare insieme un governo ad interim in vista delle prossime elezioni nel maggio del 2013. I due gruppi sono stati fermamente divisi da quando Hamas ottenne la maggioranza dei seggi dell’ANP alle elezioni del 2006, limitando l’autorità di Fatah nei territori palestinesi. Da allora, Hamas è stato in controllo di Gaza e Fatah della Cisgiordania.

A settembre le Nazioni Unite avevano bocciato la richiesta di riconoscimento della Palestina sulla base del fatto che l’Autorità Palestinese non controlla la Striscia di Gaza. Fatah e Hamas hanno quindi deciso di trovare un accordo politico e di governo per poter presentare di nuovo la richiesta e avere più probabilità di far riconoscere la Palestina come stato dall’ONU. Il nuovo governo ad interim escluderà l’attuale primo ministro Salam Fayyad, che lunedì ha già chiarito di non volere in alcun modo interferire nell’accordo. «Ho sempre chiesto di sanare questa rottura e ora chiedo alle due fazioni di trovare un nuovo primo ministro e smetterla di dire che sono un ostacolo, perché non lo sono mai stato e non lo sarò mai».

Fatah e Hamas si incontreranno al Cairo venerdì e dovranno trovare un accordo sulla lista di ministri che faranno parte del nuovo governo. Da quando Mubarak è stato costretto a dare le dimissioni, il governo egiziano ha cambiato la sua linea nei confronti di Israele e sta cercando in ogni modo di aiutare la Palestina a rafforzare la sua posizione politica sul piano internazionale. Il governo israeliano ha già detto più volte che qualsiasi governo palestinese che includa Hamas sarà considerato di matrice terroristica.

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