L’Arabia Saudita ha rifiutato di estradare in Turchia due persone sospettate di coinvolgimento nell’uccisione di Jamal Khashoggi





Con un comunicato senza precedenti sull’Arabia Saudita, la Casa Bianca ha fatto passare un messaggio importante: chi è dalla parte degli Stati Uniti può fare quello che vuole


Ha detto che probabilmente non sapremo mai la verità sull'omicidio di Jamal Khashoggi e che gli Stati Uniti continueranno a essere un solido partner dell'Arabia Saudita


Dice che «è troppo presto» per stabilire se fu il principe Mohammed bin Salman a ordinarlo, come appena confermato da un'indagine dell'intelligence

«È stato allo stesso tempo il minimo che potevano fare e il massimo che ci potevamo aspettare»

E ha trasmesso alla Casa Bianca i risultati della sua indagine, scrivono i giornali americani, basati su diverse intercettazioni

È quello che avrebbe detto uno degli assassini di Jamal Khashoggi comunicando la riuscita dell'operazione: un apparente riferimento a Mohammed bin Salman

Erdoğan ha detto di averle consegnate all'Arabia Saudita, alla Germania, alla Francia, al Regno Unito e agli Stati Uniti


È stato un omicidio "premeditato", ha detto il procuratore turco che si sta occupando delle indagini sulla morte del giornalista saudita



Per la prima volta, con un discorso in parlamento: il presidente turco lo ha definito «raccapricciante» e «politico», ma non sembra aver detto tutto quello che sa

Lo ha detto una fonte turca a CNN e ci sono diverse immagini che lo dimostrano: la versione saudita fa sempre più acqua

Unione Europea, Francia, Germania, Regno Unito e perfino gli Stati Uniti sembrano non essere soddisfatti, e chiedono una vera indagine
