Lo sgangherato “Trump phone”
Obsoleto, costoso e spedito con mesi di ritardo, il telefono con il marchio del presidente degli Stati Uniti infine esiste: ovviamente dorato

Obsoleto, costoso e spedito con mesi di ritardo, il telefono con il marchio del presidente degli Stati Uniti infine esiste: ovviamente dorato


Già a settembre secondo i media statunitensi, in quella che sarebbe una delle Offerte pubbliche iniziali più grandi di sempre

È più facile farsi notare con i cortometraggi e trovare qualcuno che metta i soldi, come successo con “Obsession” e “Backrooms”

Per l'abbattimento di due piccoli aerei nel 1996: il 94enne fratello di Fidel è ancora considerato un politico influente nel governo comunista di Cuba

Stava per firmare un ordine esecutivo che rivedeva il precedente approccio liberista, ma alla fine è stato dissuaso

Hanno tagliato una brigata da combattimento, e hanno fatto capire che intendono fare altre riduzioni

A 95 anni era rimasto l'ultimo leggendario protagonista del jazz degli anni Cinquanta

Il figlio minore del più potente imprenditore nei media è da tempo in rotta col padre, e ora ha fatto un grosso acquisto nel settore


E soprattutto a chi convengono, visto che Trump sembra non vedere l’ora di ritirarsi

È stato approvato un documento ufficiale che per la prima volta rifiuta un tipo di discriminazione a lungo considerato normale

“Hope” di Na Hong-jin ha sorpreso tutti, soprattutto per la prima scena d'azione lunga un'ora

Chi fa fatica negli Stati Uniti spesso sceglie progetti più piccoli e autoriali confidando nella legittimazione che danno i grandi festival europei

I relatori che l'hanno citata positivamente sono stati coperti di fischi in più occasioni, per via di un'ostilità crescente e diffusa

«Quella sera, tornato a casa, ho continuato a pensare allo stato del servizio clienti in Italia. Quante volte mi è capitato di sentirmi insultare da camerieri, impiegati di servizi pubblici, tassisti? Perché chi chiede il caffè assieme alla carbonara non va servito ma va educato?»

È quello che fecero con Nicolás Maduro in Venezuela, ma per ora serve soprattutto a mettere pressione sul governo comunista

Gli accordi commerciali, la guerra in Medio Oriente e la questione di Taiwan: si è parlato tanto, si è deciso poco

Quello condotto da David Letterman prima e da Stephen Colbert poi, che giovedì chiuderà dopo le molte pressioni di Trump
