I primi fotogrammi della bodycam di uno dei poliziotti che hanno immobilizzato Abderrahim Fakir

Un fotogramma della parte iniziale del video, diffusa dal Tg1
Un fotogramma della parte iniziale del video, diffusa dal Tg1

In un servizio trasmesso dal Tg1 si vedono i primi secondi del video registrato con la bodycam di uno dei due poliziotti intervenuti domenica pomeriggio per fermare Abderrahim Fakir, il 42enne morto mentre veniva immobilizzato dai due agenti nei garage di una palazzina nella zona del Pilastro, a Bologna. Le bodycam sono delle piccole telecamere indossabili, usate in questo caso per riprendere gli interventi di polizia.

Il servizio contiene solo pochi fotogrammi iniziali del video: si vedono una persona con una maglietta bianca e Fakir, che invece indossa una maglietta rossa. I due uomini sembrano scontrarsi e l’agente con la telecamera sposta di lato quello con la maglia bianca, mentre Fakir cade a terra. Negli ultimi secondi si vedono le mani degli agenti che cercano di tenerlo fermo.

Il video integrale è stato consegnato alla procura e l’avvocato della famiglia di Fakir ha chiesto di acquisirlo. La difesa dei due poliziotti ha fatto sapere che il video è stato registrato con una bodycam «personale» (facendo quindi intendere che la telecamera non fosse uno strumento in dotazione) e che l’agente l’ha attivata di sua iniziativa.

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