
Storie/Idee
Da leggere con calma, e da pensarci su
Perché no
Il segno di un paese immobile è quello in cui se proponi la legalizzazione della cannabis ti danno del fattone

Cinque anni in uno
Ci aspettiamo una ricompensa. Ci aspettiamo quanto meno che, usciti di galera, ci vengano a prendere con una macchina nuova

Ripetere Zaki
«Che messaggio vogliamo passare a chi oggi ha vent’anni e inizia a interessarsi delle cose del mondo, che in nome del realismo dobbiamo accettare tutto?»

Il bello di farsi fregare da Battiato
Quella che seppe metter su con le sue canzoni fu una straordinaria e micidiale promessa di senso: e importava poco che venisse continuamente disattesa

Il suo Balzac
La storia di una famosa statua di Rodin e perché ha a che fare con le cose che facciamo e come le facciamo

Sandali, certose, pietre, assetati, santi e demoni
La mostra dei capolavori medievali della Galleria Nazionale di Perugia che si inaugura martedì all'Ermitage di Pietroburgo

La vittima è l’eroe del nostro tempo
Molti dei nostri pensieri e delle nostre scelte su diritti, giustizia e convivenza sono governati da una riduzione delle grandi questioni a sofferenze passive

Paralizzata dalla bellezza
Pensieri contraddittori sulle rivelate contraddizioni di Firenze: rivelate dalla pandemia

Il reparto di revisione dei ricordi
Cosa tenere, cosa lasciare andare, come raccontare quello che è stato, ora che ricominciamo

Stanno cambiando le cose
Abbiamo sempre trasformato e adattato oggetti creati per altri usi: adesso è più facile

La Resistenza delle persone
«Ciascuno mise dentro quella lotta se stesso com’era e come poteva diventare»

La fine delle sorprese
Cosa succederà con la Super Lega alla storia - alle storie - di Davide contro Golia?

La stupidità artificiale
Il futuro nostro e delle macchine è imparare dai propri sbagli, ma anche sbagliare dai propri impari

L’insicurezza degli oggetti
Durante i lockdown qualcuno, da fuori, ci dice che esistono delle “cose essenziali” permesse, e che valgono per tutti, entrando in una sfera del tutto privata

Mai più, quarta e ultima puntata
Un giorno, che faccio fatica a vedere così lontano, guarderemo il nostro andare, penseremo che mai più, mai più così, mai più

Contro i vocabolari pulitini
Il dizionario deve continuare a fotografare la nostra lingua, anche nella sua parte schifosa, volgare, sconcia, riprovevole, maschilista, gretta, xenofoba, omofoba eccetera

Mai più, terza puntata
Quando abbiamo scelto un’intelligenza per gestire il mondo, ne abbiamo scelta una che adesso ci presenta il conto

Mai più, seconda puntata
«L’intelligenza novecentesca è ormai inadatta a gestire la realtà, o quanto meno questa realtà»

Mai più, prima puntata
«Se io sbaglio una serie di gesti, arriverà un momento in cui fare una cosa sbagliata sarà l’unica cosa giusta da fare»









