
Storie/Idee
Da leggere con calma, e da pensarci su
No, non potevi farlo anche tu
Per capire l'arte contemporanea bisogna capire il contesto e vederla dal vero. Per esempio andare a Parigi per Mark Rothko, uno che “parlava del nulla con esattezza”

Procrastinare tutto, anche il capodanno
Le notifiche sui calendari elettronici hanno cambiato il nostro senso del tempo perché ci illudono che tutto si possa rinviare, ma poi arriva il 31 dicembre

Giorni di festa in un carcere minorile
Un saggio di Natale di “poetry slam” tra ragazzi detenuti dopo un laboratorio di rap (molto) e poesia (poca… ma non nessuna)

La vita è meravigliosa?
I film sono immutabili, quando ne hai bisogno si ripetono, uguali. Per questo esistono quelli di Natale. Però, poi, alla vigilia tutto può cambiare

La parola “ambientalista” (e gli alieni)
Non dovremmo avere bisogno di definire chi si preoccupa dell'ambiente, come non abbiamo un termine per i “non assassini”. A meno di non essere extraterrestri

Le ragazze con i pistola
E con i maschi violenti: nel cinema italiano degli anni '60 la critica al patriarcato è forte, ma sempre in forma parodica

La punteggiatura:
Come si usano quei segnetti che servono a leggere meglio i testi e quel che ne dicono scrittori e scrittrici

Perché i femminicidi non si contano
La violenza sulle donne è diffusa ovunque e stabile, ma mancano dati certi e rilevazioni serie perché le priorità sono altre

Insegnare l’opera a Tokyo
I cantanti lirici giapponesi faticano con le "u" e con il senso delle frasi, ma non a capire la musica

Anche gli insegnanti odiano i regali di classe a Natale
Un po' di buone ragioni per ribellarsi a un rito collettivo obbligatorio e conformista, detestato in segreto da molti genitori e maestre

Prima l’italiano
La lingua più diffusa in Parlamento e in tv è l'italiesco, un impasto dialettale che dimostra perché l'Italia non ce l'ha fatta a darsi una forma moderna

Cosa fare con i dittatori morti
A Taiwan le statue di Chiang Kai-shek sono onorate, contestate o abbandonate. In Cina l'immagine di Mao Zedong è dappertutto

Perché ci si sposa (e non si divorzia)
Per burocrazia, per allegria o solo per fare una festa, e non ci si lascia perché le coppie si trasformano: 67 donne raccontano perché la monogamia esiste ancora

“Si conferma diagnosi di Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività”
È in corso un picco di diagnosi di ADHD negli adulti: molte sono donne, perché i sintomi nelle bambine non erano notati e classificati

Contro il messaggio
Ai romanzi si chiedono spesso insegnamenti che non possono esserci, perché sospendere il giudizio morale è l'unica morale possibile per la letteratura

Unplugged dei Nirvana, quanto tempo è passato
Il concerto per MTV fu il 18 novembre di 30 anni fa: per molti è una fotografia di come erano e una domanda su ciò che sono diventati

Gadda e Proust si assomigliavano, molto
Uno nacque a Milano il 14 novembre di 130 anni fa, l'altro morì a Parigi il 18 novembre del 1922. Da ragazzi avevano uno sguardo simile, e forse anche da scrittori

L’uomo dei giochi in scatola
Si chiamava Emilio Ceretti, importò in Italia Monòpoli, dandogli i nomi delle vie di Milano, RisiKo!, di cui inventò i carri armati, l'Allegro chirurgo, Scarabeo, Cluedo (e perfino la Barbie)

Per una storia universale delle trame
Un film come Pulp Fiction può andare avanti e indietro nel tempo grazie alle cronache diagrammatiche inventate dai chierici francesi nel Duecento

La scomparsa dell’autunno
La stagione raccontata da Nora Ephron nei suoi film non esiste quasi più. Le foglie cadono senza ingiallire. Il cambiamento climatico impone un nuovo immaginario delle stagioni









