Gli Stati Uniti hanno lasciato tutte le basi militari in Siria, dopo oltre dieci anni nel paese per combattere l’ISIS


Il generale Mohammed Ali Ahmed Al Haddad stava tornando a Tripoli dopo una visita ufficiale in Turchia: il jet privato su cui viaggiava è precipitato

Hanno avviato una serie di operazioni congiunte, parte dell'approccio securitario del presidente ecuadoregno Daniel Noboa, alleato di Trump

Lei ha commentato il caso del militante di estrema destra ucciso, lui ha risposto piccato ritenendola un'ingerenza, poi lei...

Il primo ministro canadese è andato in visita a Pechino per la prima volta dal 2017: in mezzo ci sono stati arresti, accuse reciproche e molti dazi

Era il primo in quasi 10 anni e serviva a distendere i rapporti: finora ne sono usciti pochi annunci concreti

Il suo primo viaggio all'estero da quando le venne diagnosticato un tumore ha come obiettivo conoscere un metodo pedagogico ideato in città


Per colmare le stesse carenze che hanno mandato in tilt un reparto del San Raffaele, a Milano

Invia armi e condivide informazioni, ma non si espone anche per non compromettere i rapporti coi paesi del Golfo

Sette anni dopo l'omicidio di Jamal Khashoggi, il principe ereditario saudita ha riabilitato i suoi rapporti con gli Stati Uniti

Da quindici anni ha un campus e gestisce corsi in Uzbekistan con professori italiani: ha contribuito alla crescita di un'industria dell'automobile quasi monopolista

Quello di Kumsusan, visitato di recente da Kim Jong Un, conserva i corpi di suo padre e suo nonno e ha un ruolo centrale nel culto della personalità imposto al paese

Con un pony delle Shetland, una spaventosa tarantola e i consueti tacchini graziati dal presidente degli Stati Uniti

È la seconda da quando è presidente della Cina, e avviene in un momento in cui si parla molto dell'autonomia religiosa della regione

Erano in visita ufficiale con una delegazione europea, dichiarata “persona non grata” dal governo di Bengasi

Spesso non si va molto oltre a una semplice scritta su un cartello, ma a volte sì

Eyal Zamir era stato scelto perché vicino alle idee del primo ministro, ma ora rischia il licenziamento come molti altri prima di lui

