Gli Stati Uniti hanno lasciato tutte le basi militari in Siria, dopo oltre dieci anni nel paese per combattere l’ISIS

Un veicolo militare statunitense viene trasportato via dalla base di Qasrak, nel nord est della Siria, il 16 aprile 2026 (AP Photo/Ghaith Alsayed)
Un veicolo militare statunitense viene trasportato via dalla base di Qasrak, nel nord est della Siria, il 16 aprile 2026 (AP Photo/Ghaith Alsayed)

Gli Stati Uniti hanno completato la consegna di tutte le loro principali basi militari in Siria, mettendo fine a una presenza più che decennale nel paese per combattere l’ISIS, il noto gruppo terrorista. Il ministero degli Esteri siriano ha preso in carico le basi che erano degli Stati Uniti, e ha detto che da questo momento si assume la «piena responsabilità nella lotta al terrorismo nell’affrontare le minacce regionali sul proprio territorio». Il CENTCOM, il comando militare statunitense responsabile delle operazioni in questa area, ha detto che comunque resterà una certa forma di cooperazione con le autorità siriane per la lotta al terrorismo.

La riduzione dell’impegno militare degli Stati Uniti in Siria è iniziata un anno fa, qualche mese dopo la sorprendente insurrezione che ha portato alla fine della dittatura ventennale di Bashar al Assad e all’instaurazione di un governo guidato da Ahmed al Sharaa, ex terrorista ricercato che ora sta portando alla normalizzazione politica ed economica del paese e anche dei rapporti col resto del mondo. Lo scorso dicembre al Shaara era stato in visita ufficiale alla Casa Bianca, dove si era impegnato a combattere quello che resta dell’ISIS in Siria (di cui però fino al 2013 aveva fatto parte). Il presidente Donald Trump ha deciso la graduale rimozione delle sanzioni economiche contro il paese, così come l’Unione Europea.

Il ritiro degli Stati Uniti dalla Siria è comunque avvenuto tra diverse incertezze: negli scorsi mesi c’erano state alcune operazioni militari eccezionali contro l’ISIS da parte degli Stati Uniti, per certi versi non coerenti col disimpegno avviato mesi prima.

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