Perché l’8 marzo è la Giornata internazionale della donna
E perché non è proprio una festa

E perché non è proprio una festa

“I peccatori” ha vinto il premio per il miglior cast, il più ambito della cerimonia organizzata dal principale sindacato degli attori di Hollywood

Nella guerra in Medio Oriente sta raccogliendo ben poco sostegno: non è sorprendente dopo mesi di accuse, minacce e battute sprezzanti

A partire dalla risposta dell'Iran: lo scrivono vari giornali statunitensi, e l'amministrazione non la sta prendendo bene

Il trofeo di calcio tra le nazionali campioni in carica di Europa e Sudamerica era tornato nel 2022, ma l'edizione di quest'anno è già stata cancellata


È quello delle Paralimpiadi, le cui prime partite iniziano oggi: stesse stone, stesso ghiaccio e stesse regole, ma in carrozzina e senza spazzolamento

Erano tutte persone anziane con malattie croniche, morte durante o dopo un trasporto non urgente in ambulanza

Daniel Sokatch, autore di "Per parlare di Israele", racconta come ha ricalibrato nel tempo i suoi sentimenti giovanili

Alcuni, tra tanti possibili, con una storia particolare o particolarmente vincente

Sono semplici e relativamente economici da produrre, e pure la Russia li ha copiati e comprati in quantità

Il programma di DAZN si concentra sulle partite più importanti di Serie A, facendo vedere e sentire quello che non va in diretta

La Russia ha accusato gli ucraini, che impiegando droni marini avrebbero causato un incendio a bordo: non sarebbe la prima volta

Phil Lord e Chris Miller si muovono tra animazione e live action come nessun altro a Hollywood: il loro ultimo film è appena uscito

Il conducente è indagato per disastro ferroviario: andrà verificato se si è sentito male, come ha detto, e perché i sistemi di sicurezza non hanno funzionato

Quelle diventate famose grazie a Steve Jobs, che in molti poi le hanno copiato


Qualche anno fa comprò da Sony gran parte dei diritti di “KPop Demon Hunters” per 120 milioni di dollari: pochissimi, col senno di poi

Secondo decine di ex dipendenti, al Noma di Copenhagen lo chef René Redzepi avrebbe creato un ambiente intimidatorio e violento
