La faccia di Trump è un po’ dappertutto, negli Stati Uniti
Così come il suo nome: alcuni ci vedono segnali di un culto della personalità

Così come il suo nome: alcuni ci vedono segnali di un culto della personalità

Che città sono state colpite, come ha risposto l'Iran, quali sono gli obiettivi dichiarati della guerra: un po' di cose in ordine

Anche se non si sono visti: hanno fatto pressioni e fornito intelligence per l’azione in cui è stato ucciso il più potente narcotrafficante del Messico



Il governo cubano ha sbagliato a identificare almeno una delle persone a bordo, e c'è una lunghissima storia di operazioni sospette tra i due paesi

Ci sono stati altri colloqui sul nucleare: i delegati iraniani avevano una proposta per prevenire un attacco militare statunitense




Rispetto agli Stati Uniti (figuriamoci all'Europa) ci sono più aziende, più sperimentazioni, più servizi oltre ai taxi e molti più chilometri percorsi

È la Spagna di Pedro Sánchez, che si oppone agli Stati Uniti – ormai da anni – per ragioni politiche e di opportunità

In migliaia hanno chiesto aiuto al ministero degli Esteri, che ha organizzato diversi voli in partenza dall'Oman e dagli Emirati Arabi Uniti

A Monaco Marco Rubio ha ricordato l'importanza del legame tra Europa e Stati Uniti, a differenza di quanto fece J.D. Vance: ma la sostanza è rimasta simile

Ma è stata rilasciata dopo l’intervento del sindaco di New York Zohran Mamdani, che ne ha parlato con Trump

È una cosa insolita e non c'è una sola ragione: c'entrano tra le altre cose i turisti internazionali e la volontà di allargare la guerra

Tra grandi celebrazioni del suo operato, attacchi e provocazioni ai Democratici e un commento piuttosto sottotono sulla Corte Suprema


I bombardamenti sono continuati in tutto il Medio Oriente e si sono intensificati i problemi per l'economia
