Roma attira chi vuole investire nel basket italiano
La squadra di Cremona si trasferirà lì, e anche il proprietario di Trieste ci sta pensando

La squadra di Cremona si trasferirà lì, e anche il proprietario di Trieste ci sta pensando

Sono custoditi in un magazzino di Trieste che diventerà un museo, e che racconta una storia novecentesca a lungo dimenticata

Non solo perché è un pezzo importante della cultura locale – con la sua nomenclatura oscura per il resto d'Italia – ma anche perché produce un giro d'affari da 900 milioni di euro l'anno


È lo scalo italiano più importante per le esportazioni e le importazioni: da qui si osserva chiaramente perché i prezzi di ogni cosa stanno aumentando

Da quasi quattro anni lo Stato spende milioni di euro per mantenerlo, mentre l'oligarca russo che lo possiede tenta di riprenderselo

L'ha detto a una consigliera di opposizione il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, che poi ha rifiutato di scusarsi visto che ama le donne «in maniera incredibile»


La fondazione Dogecoin è la nuova principale azionista della squadra di calcio di Trieste, reduce da anni di crisi



Esclude l'ipotesi di un suicidio e dice che la donna potrebbe essere stata uccisa il giorno stesso della scomparsa, avvenuta a Trieste nel 2021

Il corpo della donna 63enne fu trovato a Trieste a gennaio del 2022: l'ipotesi iniziale che si fosse suicidata è sempre meno solida

«Se fin dagli inizi del secolo scorso la cultura della città pare aver smussato gli spigoli dello stigma della malattia mentale, oggi questo insistere su “Trieste-la repubblica dei matti”, “Trieste, se no xe mati no li volemo” sta riducendo un lungo e sofferto percorso a slogan, la città a brand e la pazzia a vezzo, e questo non mi convince affatto. Mitizzare è un modo come un altro, solo apparentemente più nobile, per svuotare di significato la storia e le persone che hanno fatto la storia»

Il 26 ottobre 1954 le truppe italiane entrarono in città dopo lunghe trattative, iniziate dopo la Seconda guerra mondiale e passate attraverso molti momenti di tensione

Tre mesi dopo lo sgombero del Silos, il grande capannone fatiscente dove si riunivano molte persone di passaggio, una vera soluzione ancora non c'è



Il magazzino vicino alla stazione in cui trovavano riparo moltissime persone di passaggio è stato chiuso, anche se la nuova struttura di accoglienza non è pronta

«Abito a Trieste, la Città della Bora, della Barcolana, del caffè, della scienza. Ma anche la “città dei matti”, quella che lo psichiatra veneziano Franco Basaglia scelse per la sua rivoluzione. Più di recente Trieste è diventata uno degli snodi della cosiddetta “rotta balcanica”. Basaglia avrebbe compiuto cent’anni. Mi piace pensare che, se fosse ancora vivo, sarebbe felice di aver contribuito a quanto oggi si fa in questa città, perché anche ai tempi di Basaglia molti internati del manicomio erano migranti. Solo che allora si chiamavano esuli e arrivavano da Istria e Dalmazia»
