Per pubblicizzare film e serie tv ora si copiano i fan
Le aziende del cinema si sono accorte dell'efficacia dei cosiddetti "fan edit", video amatoriali che sui social hanno milioni di visualizzazioni

Le aziende del cinema si sono accorte dell'efficacia dei cosiddetti "fan edit", video amatoriali che sui social hanno milioni di visualizzazioni


Serve a evitare il blocco del social network, ma non ci sono ancora dettagli: Donald Trump e Xi Jinping ne parleranno venerdì

L'assurdo filone di meme nato in Italia e diventato poi globale oggi funziona soprattutto offline, sotto forma di figurine

Con video efficacemente tagliati ed editati per piacere alla piattaforma, ma con risultati spesso goffi e discutibili nel dibattito politico

Un tribunale ha confermato la multa da 3,5 milioni di euro al social network decisa dallo stato, per la mancata verifica dell'età minima per l'iscrizione

I video dei content creator che documentano le loro vite ordinarie aiutano molti a sentirsi meglio rispetto alle proprie

Sono realizzati con il software di Google e ispirati a quelli che negli Stati Uniti deridono le persone afroamericane


È una funzione disponibile su molti social e piattaforme, che può servire – fino a un certo punto – a uscire dalle solite bolle

Pensateci la prossima volta che vi passa davanti un video platealmente stupido o provocatorio


Si chiamava Valeria Márquez, aveva 23 anni e si trovava nel suo salone di bellezza: la polizia sta indagando per femminicidio

Sono soprattutto americane e inglesi, che idealizzano la vita casalinga e demonizzano aborto, contraccezione e indipendenza economica

Anzi, attorno ai migliori prodotti che imitano originali più costosi – “dupes” – c'è una grande produzione di guide e consigli sui social

I video pubblicati online possono facilmente raggiungere molte più persone di dieci anni fa, ma è molto più difficile che abbiano un vero impatto culturale


Moltissimi video stanno promuovendo canali diretti prima che i dazi decisi da Trump colpiscano tutti i prodotti

E contro TikTok, accusato di non fare abbastanza per limitare la diffusione di contenuti che si teme possano promuovere l'anoressia

Si chiamano “Italian brainrot”, raffigurano animali surreali e sono accompagnati da filastrocche volgari: capirli non è il punto
