Gli stati in cui Trump deve vincere
Per sperare di superare Hillary Clinton alle elezioni di novembre: secondo il New York Times sono Ohio, Florida, Pennsylvania e North Carolina, ma non sarà facile

Per sperare di superare Hillary Clinton alle elezioni di novembre: secondo il New York Times sono Ohio, Florida, Pennsylvania e North Carolina, ma non sarà facile

Khizr Khan, padre di un soldato musulmano morto in Iraq, lo aveva accusato di non avere sacrificato niente per gli Stati Uniti: lui ha detto invece di aver fatto “molti sacrifici”

C'è una nuova divisione che attraversa destra e sinistra, dice l'Economist, tra chi vuole un mondo globalizzato e libero e chi lo pensa cattivo e pericoloso

La storia dei legami tra il presidente russo e il candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti, fatta di interessi economici, visioni politiche simili e apprezzamenti reciproci

Ha preceduto il discorso di Clinton alla convention dei Democratici, dura 12 minuti e la voce narrante è di Morgan Freeman

L'intera ultima serata della convention dei Democratici – e il discorso della loro candidata – è servita a invitare gli elettori indipendenti e Repubblicani a mollare Trump

Ha salutato il suo partito, ha commosso tutti e ha spiegato perché bisogna votare Hillary Clinton, nel discorso più atteso di mercoledì alla convention dei Democratici


Cosa è successo martedì alla convention di Philadelphia, dove per la prima volta nella storia degli Stati Uniti un grande partito ha candidato una donna alla presidenza

Una giornata agitata, cominciata con le contestazioni contro Hillary Clinton, è stata salvata dai discorsi di Michelle Obama e Bernie Sanders

Molto arrabbiati dopo la pubblicazione delle mail che mostrano l'antagonismo del partito Democratico nei confronti del loro candidato

Venduti e indossati alla convention Repubblicana, che si è tenuta a Cleveland: spille ovunque, magliette con fotomontaggi di Hillary Clinton in carcere, e tanti elefantini

Era l'opzione con meno rischi tra quelle di cui si era parlato: è un esperto senatore della Virginia che per poco non fu vice di Obama nel 2008

La convention del Partito Repubblicano statunitense si è conclusa con un discorso "legge e ordine" del suo candidato

Ma Trump ha ricambiato lo sgarbo, nella terza serata della convention dei Repubblicani, e la cosa ha fatto passare in secondo piano il discorso del candidato vice Mike Pence

È la notizia principale – per quanto attesa – della seconda giornata di convention a Cleveland, ma non è stato l'unico momento degno di nota

La cosa di cui si sta parlando di più alla convention dei Repubblicani è un guaio imbarazzante e con qualche teoria del complotto intorno

Ci sono stati l'invasione di campo di Stephen Colbert e il discorso di Melania Trump, MOLTO simile a quello di Michelle Obama nel 2008

Forse non serve a niente, è vero, ma spesso è comunque meglio delle frasi di circostanza di molti politici, scrive la giornalista Monica Hesse sul Washington Post

Oggi comincia uno dei riti più famosi e pieni di storie della politica statunitense, che nel corso del tempo è cambiato molto
