Un delegato dell'Indiana con un cappello a forma di elefante, simbolo del partito Repubblicano, alla convention del partito a Cleveland, Ohio, 21 luglio 2016 (Joe Raedle/Getty Images)

Gli strampalati gadget a favore di Trump

Venduti e indossati alla convention Repubblicana, che si è tenuta a Cleveland: spille ovunque, magliette con fotomontaggi di Hillary Clinton in carcere, e tanti elefantini

Un delegato dell'Indiana con un cappello a forma di elefante, simbolo del partito Repubblicano, alla convention del partito a Cleveland, Ohio, 21 luglio 2016 (Joe Raedle/Getty Images)

Come ogni convention, anche quella del partito Repubblicano, che si è tenuta a Cleveland in Ohio dal 18 al 21 luglio, è stato un grande e spettacolare show, strapieno di palloncini, coriandoli, luci, manifesti e cartelli con slogan a favore di Donald Trump e del partito, che lo ha ufficialmente nominato candidato alla presidenza degli Stati Uniti.

Tra gli altri immancabili elementi di questa grande baracconata ci sono stati moltissimi gadget, venduti nei baracchini ambulanti nelle strada di Cleveland e indossati a manciate dai delegati. Oltre ai soliti peluche, ciondoli, stickers e cravatte con l’elefantino, simbolo dei Repubblicani, ce n’erano molti sopra le righe, piuttosto violenti nei confronti di Hillary Clinton, candidata alla presidenza dai Democratici: parecchi cartelli e magliette con la sua foto erano infatti accompagnati dallo slogan “Hillary for prison”, “Hillary in carcere”. Folkloristici ma non meno inquietanti: un paio di pantofole a forma di letto con dentro l’ex presidente Repubblicano Ronald Reagan e la moglie Nancy; un mantello da supereroe con scritto sopra Trump; spillette che promettono che Trump sconfiggerà l’ISIS bombardandolo.