Napster cambiò tutto
Il programma di condivisione di canzoni, aperto venticinque anni fa, durò poco più di due anni ma aprì la strada ai servizi di streaming che usiamo oggi

Il programma di condivisione di canzoni, aperto venticinque anni fa, durò poco più di due anni ma aprì la strada ai servizi di streaming che usiamo oggi

Il mercato dello streaming continua a crescere, ma i musicisti emergenti non hanno ancora modo di guadagnarci

Lo svedese Johan Röhr ha pubblicato sotto pseudonimo centinaia di canzoni “d'atmosfera” in collaborazione con la piattaforma, raccogliendo 15 miliardi di ascolti


Quelle per imitare gli artisti e simulare gli ascolti, che sono un problema, ma anche quelle per personalizzare sempre di più i propri servizi, a discapito delle vecchie playlist


Per via di una legge approvata per garantire ai musicisti compensi più equi, e che la piattaforma dice non essere sostenibile

Dopo un primo tentativo poco riuscito nei paesi anglofoni, ha annunciato che includerà 150mila titoli nel servizio per gli abbonati a Premium

La casa discografica Universal e la piattaforma Deezer vogliono provare a risolvere il problema delle playlist di “rumore bianco”

I podcast che lo trasmettono ottengono milioni di ore di ascolti ogni giorno, e sono pagati meglio delle playlist che propongono lo stesso tipo di musica


Per gli appassionati è da sempre un problema e Apple sta investendo nella ricerca di una soluzione, ma non è facile

La piattaforma di streaming audio ha stravolto la propria homepage nella speranza di far scoprire agli utenti nuovi contenuti

L’insoddisfazione per cataloghi sterminati e algoritmi porta alcune persone a prediligere vecchi formati ed esperienze di fruizione più limitate e meno passive



È nata intorno a un podcast accusato di disinformazione sui vaccini, ma riguarda soprattutto le criticità e gli scompensi del mercato della musica in streaming

Ha annunciato nuove iniziative in risposta alle critiche di Neil Young e altri per i contenuti considerati ingannevoli o pericolosi

In Spagna sembra vicino un accordo tra la squadra, in profonda crisi economica, e la piattaforma musicale, che potrebbe anche dare il suo nome allo stadio Camp Nou

