Gli scontri e gli arresti in Francia dopo la vittoria del PSG
A Parigi e in altre 15 città, con decine di migliaia di persone in strada, incendi, auto e negozi danneggiati

A Parigi e in altre 15 città, con decine di migliaia di persone in strada, incendi, auto e negozi danneggiati


Erano a Roma per un concorso che dovrebbe stabilizzarli e risolvere almeno in parte la storica carenza di funzionari

Principalmente perché i maggiori contributori, Cina e Stati Uniti, devono versare miliardi di dollari ma sono in ritardo

Forza Italia ha sostenuto un suo candidato, mentre la Lega è stata indebolita soprattutto dalla concorrenza di Vannacci

Péter Magyar definisce così le persone nelle istituzioni ancora fedeli al suo predecessore: per rimuoverle è pronto a tutto, forse troppo

Il ministro della Difesa vuole tutti i 14,9 miliardi per nuovi investimenti, quello dell'Economia e la presidente del Consiglio vogliono usarli per altro

L'autostrada è stata chiusa fino alle 19 per via di un corteo con circa duemila persone in Austria

Viene presentata come la regione che più di ogni altra riesce a far visitare le persone nei tempi previsti, ma è davvero così?

Ha guadagnato valore grazie alle esportazioni di petrolio, ma è un problema per tutte le altre, agricole e industriali

Il presidente Faye e il primo ministro Sonko hanno fatto politica insieme per più di un decennio, ora il primo ha licenziato il secondo

Celebra il referendum che abolì la monarchia e fece nascere la Repubblica italiana, esattamente 80 anni fa

Si vota oggi e ci sono pochi dubbi che a vincere sarà il partito del primo ministro Abiy Ahmed, sempre più autoritario

Se ne discute a un incontro in Montenegro, che tra i sei paesi che hanno avviato le pratiche è il più vicino a farcela

Almeno in Italia, dove la Cassazione ha respinto il ricorso di una turista a cui era stata negata: in altri paesi non è così


Sicuramente rispetto a Milano, a meno di un’ora in treno, ma anche alle altre grandi città italiane

Isaac Herzog ha parlato di «brutalità» che non vanno tollerate, mentre Netanyahu e il suo governo le hanno sempre ignorate o minimizzate

A parte le urla di paura, c’è sempre qualcuno che commenta ad alta voce, sghignazza o fa battute: c’è una spiegazione psicologica
