Una grossa esplosione a Idlib, nel nord della Siria, ha ucciso almeno 6 persone e ne ha ferite decine


Anche se ad al Tanf gli americani non si fanno mai vedere: hanno provato a conquistarla quasi tutti – Isis, Assad, milizie iraniane – senza riuscirci


La comunità araba coinvolta negli scontri nel sud della Siria, e che Israele dice di voler difendere

Per proteggere i drusi, ma soprattutto per evitare che i militari si avvicinino troppo ai suoi confini

Tra la comunità drusa e quella beduina: sono state uccise decine di persone

Abbiamo incontrato in Siria una testimone di uno dei tanti massacri compiuti contro la minoranza che molti identificano col vecchio regime di Assad

È stata coreografica e serviva a dimostrare che il gruppo curdo intende rispettare la fine di 40 anni di lotta armata contro la Turchia

Dice di non far parte dello Stato Islamico ma ci somiglia: è responsabile dell'attentato di giugno a una chiesa di Damasco

E anche Outpost, la nuova newsletter del Post scritta da Daniele Raineri, che in questi giorni la manda da Damasco


In Iran tutte le cose più importanti, in un modo o nell'altro, dipendono dal capo religioso degli sciiti che Trump si vanta di avere salvato

La Lega Araba è passata ai fatti e ora per Assad le cose si mettono molto male

Oggi verrà presentato un piano che chiede di fermare le violenze e indire elezioni democratiche: intanto Assad ha fatto minare il confine col Libano

Le forze di sicurezza usano i carri armati per riprendere il controllo della quarta città siriana: ci sono almeno 120 persone uccise in tutto il paese, con scontri anche a Damasco e nella zona orientale

Il Guardian racconta delle lettere inviate ai politici americani (soprattutto a uno molto di sinistra) per convincerli a fermare le operazioni della NATO

Lo dicono le Nazioni Unite, dell'attacco con cui il 27 maggio vennero uccise 108 persone, tra cui 49 bambini

Il regime di Assad continua la repressione e l'organizzazione internazionale ha annunciato sanzioni

Si chiama Lakhdar Brahimi, è algerino, sostituisce Kofi Annan e ha una lunga esperienza diplomatica internazionale: ma i dubbi sulla sua riuscita sono tanti
