Si può provare compassione per un combattente dell’ISIS?
La storia di un giornalista che ne ha conosciuto uno – responsabile di omicidi e decapitazioni – e ha messo in discussione il modo in cui li immaginiamo

La storia di un giornalista che ne ha conosciuto uno – responsabile di omicidi e decapitazioni – e ha messo in discussione il modo in cui li immaginiamo

Nella città irachena controllata dall'ISIS è arrivato l'esercito insieme ad alcuni volontari sunniti: è una battaglia importante, per diverse ragioni

Se ne parla poco ma da giugno quasi 20 mila persone di una minoranza etnica sciita sono assediate dallo Stato Islamico, senza cibo, acqua ed elettricità

Mentre gli Stati Uniti hanno di nuovo bombardato alcuni obbiettivi dello Stato Islamico e Obama ha detto che l'operazione potrebbe «durare mesi»

Khalil al Dakhi ha messo in piedi una rete clandestina che fa operazioni molto pericolose nei territori dello Stato Islamico

L'editorialista del Washington Post Richard Cohen sostiene che a volte la volontà di evitare le guerre somiglia a «una vergognosa indifferenza morale»

Insomma, ha colpito i principali alleati degli Stati Uniti nella guerra contro lo Stato Islamico: ed è un grosso problema

Mentre gli americani continuano a bombardare le postazioni dell'IS al nord: intanto l'Europa ha deciso di mandare armi ai curdi

I curdi hanno fermato gli islamisti, decine di migliaia di yazidi sono ancora intrappolati, il governo di Baghdad è paralizzato da uno scontro interno che rischia di degenerare

Guida minima per chi vuole sapere come si è arrivati agli attacchi statunitensi di ieri

Hanno confermato di avere attaccato stamattina alcune postazioni di artiglieria dello Stato Islamico, vicino a Erbil: altri due attacchi sono stati confermati in serata

Raccontato dalla stessa Alissa Rubin, inviata del New York Times con una spedizione di aiuti agli yazidi in Iraq

Uno dei gruppi più estremisti e odiati del Medio Oriente – quello che chiamavamo "ISIS" – sta attaccando in Siria, Iraq e Libano, e sta vincendo

Breve guida sul voto che non vuole nessuno, a parte i curdi e Israele, e che a meno di sorprese si terrà il 25 settembre

È una minaccia meno grave di quanto crediamo, dice l'analista Ramzy Mardini: e l'amministrazione di Barack Obama sta sbagliando tutto

Ci sono tre grandi proposte, ciascuna con grossi limiti e rischi, e nessuna che risolva il problema più grosso: anche sconfiggendo l'ISIS, che si fa dopo?

Sta avanzando ancora o no? Cosa sta facendo il governo italiano per combatterlo? E chi diavolo compra il suo petrolio? Un po' di cose per capirci qualcosa di più

La storia incredibile di come la più potente organizzazione terroristica del mondo è arrivata a pochi chilometri dall'Italia senza che ce ne accorgessimo. [Continua]
