No TAV: cosa sta succedendo
Le ragioni degli scontri di stamattina e del progetto che li ha originati

Le ragioni degli scontri di stamattina e del progetto che li ha originati

È accusato di aver aggredito un gendarme francese durante una manifestazione a favore dei migranti: da poco è stato arrestato

I lavori per la linea ferroviaria nota come TAV iniziarono nel 2001, ma poi ripartirono quasi da zero nel 2017: ancora oggi la galleria è per la maggior parte da scavare

«In che mani ci siamo messi», ha scritto Alberto Perino in una mail ai comitati No Tav

Nonostante le grosse agitazioni di qualche mese fa stanno continuando i lavori per l'assegnazione dei bandi, che da ieri riguardano anche gli scavi sul versante italiano

Come ampiamente previsto, la maggioranza si è divisa ed è arrivata un'ulteriore approvazione dell'opera



Dopo mesi di tentennamenti ha detto che ormai solo il Parlamento – dove sono tutti favorevoli meno il M5S – può bloccarla


In teoria sì, volendolo: ma è sempre una questione di costi, opportunità e benefici


Non ha deciso niente, quindi: il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha solo detto che vuole ridiscutere l'opera con Francia e Unione Europea


In una lettera inviata stanotte a Bruxelles: se avesse rinunciato al progetto, avrebbe perso i finanziamenti già stanziati e già versati

C'erano oltre 30mila persone, secondo gli organizzatori, che hanno protestato contro la sindaca Appendino

Lo ha proposto Salvini nel caso l'analisi costi-benefici dia parere negativo al completamento dell'opera: dietro però c'è anche uno scontro politico tra Lega e M5S

Entro venerdì il governo dovrà far sapere alla Commissione Europea cosa intende fare con la linea ferroviaria Torino-Lione, oppure rischiare di perdere i finanziamenti

