Guida al processo Salvini
Quello per sequestro e abuso d'ufficio nel caso Diciotti, che potrebbe iniziare se il Senato darà – come sembra, anche con i voti del M5S – la sua autorizzazione

Quello per sequestro e abuso d'ufficio nel caso Diciotti, che potrebbe iniziare se il Senato darà – come sembra, anche con i voti del M5S – la sua autorizzazione

Fra cartelli, occhiaie, risatine, gesti plateali e capannelli: il solito, insomma


Un po' di foto dagli ultimi giorni di lavoro al Senato, che da lunedì prossimo sarà in ferie fino all'11 settembre

Ieri il Senato ha approvato un emendamento al Milleproroghe che rinvia all'anno 2019/2020 l'obbligo introdotto un anno fa dal decreto Lorenzin

Con il nuovo presidente del Consiglio affiancato dai vice-premier e il governo per la prima volta in aula

Sono Roberto Calderoli (Lega), Ignazio La Russa (FdI), Paola Taverna (M5S) e Anna Rossomando (PD), ma ci sono state tensioni sull'elezione dei questori

È stata eletta con i voti del centrodestra e del Movimento 5 Stelle: ha 71 anni ed è in Forza Italia fin dalla nascita del partito

Sono rispettivamente Roberto Fico del M5S e Maria Elisabetta Alberti Casellati di Forza Italia, eletti coi voti di centrodestra e M5S

Man mano che arrivano e continuano le votazioni per sceglierne i presidenti

Le votazioni saranno importanti per capire in che direzione stiamo andando, e soprattutto: l'accordo tra centrodestra e M5S reggerà?

Probabilmente a marzo, ma nonostante "indiscrezioni" e "retroscena" sui giornali si aspetta la decisione del presidente della Repubblica

La discussione in Senato non è nemmeno iniziata per la mancanza del numero legale: mancava tutto il M5S, tutta la destra e anche un pezzo del centrosinistra


Quali sono le leggi rimaste a metà strada e quali hanno più probabilità di essere approvate nei prossimi due mesi, dallo ius soli al conflitto d'interessi


La nuova legge elettorale è stata approvata definitivamente: hanno votato a favore tutti i partiti della maggioranza, più Forza Italia e Lega Nord

Foto di una giornata agitata: ci sono stati cinque voti sul "Rosatellum bis", sui quali il governo ha posto la questione di fiducia

Bende agli occhi, cori "vergogna, vergogna" e cartelli con la scritta "fiducia zero" sono state alcune delle reazioni all'annuncio del governo di mettere la fiducia sul Rosatellum

