I giornalisti messi peggio sono quelli che non possono scioperare
I freelance non sono coinvolti nella trattativa sul contratto al centro degli scioperi, eppure la loro precarietà dipende spesso proprio da quel contratto

I freelance non sono coinvolti nella trattativa sul contratto al centro degli scioperi, eppure la loro precarietà dipende spesso proprio da quel contratto

È scaduto dieci anni fa e andrebbe adeguato, non solo nei compensi, ma l'industria è in crisi e gli editori dicono che diventerebbe ancora più insostenibile

Il Post rimane aggiornato nella seconda giornata di protesta della categoria, ma pubblica il primo di una serie di articoli sul mancato rinnovo del contratto nazionale


Gli editori e il sindacato dei giornalisti hanno posizioni molto lontane su come modificarlo: è la ragione dello sciopero nazionale che si è tenuto venerdì


La redazione aderisce allo sciopero nazionale dei giornalisti, non contro l'azienda ma per il mancato rinnovo del contratto nazionale


Sono stati annunciati licenziamenti collettivi in base a una legge mai applicata al settore dell'editoria, e nonostante l'agenzia di stampa non sia in crisi

I tagli del governo e un riordino aziendale provocano licenziamenti e proteste, mettendo a rischio le trasmissioni

Il Post domani sciopera e come ha spiegato in questi giorni è convinto delle ragioni della protesta e poco convinto dei suoi modi: uno sciopero è sempre la scelta più facile e pigra, ma non è il giorno giusto per discuterne (verrà prima o poi, però, no?). La cosa di lana caprina che volevo invece aggiungere [...]

I quotidiani che pubblicano in prima pagina le loro decisioni sulla protesta di domani




Per protestare contro il direttore Roberto Napoletano, indagato con l'accusa di aver gonfiato le vendite: oggi il giornale non sarà in edicola

Lo ha deciso il CdA del Gruppo 24 Ore: Napoletano è indagato per la storia delle vendite gonfiate, i giornalisti sono in sciopero

C'è uno sciopero nazionale dei poligrafici, cioè gli impiegati e i tipografi che lavorano per i giornali ma non sono giornalisti

È stato indetto per protestare contro il programma di esuberi presentato dall'azienda e durerà fino a giovedì 25 giugno
