Perché rispetto al Novecento siamo meno creativi?
Gli ultimi 25 anni non reggono il confronto se consideriamo le innovazioni nella musica, nei film, nella letteratura e nell'arte: un nuovo libro individua un colpevole

Gli ultimi 25 anni non reggono il confronto se consideriamo le innovazioni nella musica, nei film, nella letteratura e nell'arte: un nuovo libro individua un colpevole

Negli ultimi due anni i contenuti a tema gratta e vinci e slot machine sono diventati una nicchia molto nutrita, e c'è chi ci guadagna

«Lo scorso Capodanno ho perso cinque ore per recuperare le credenziali dei vari account di mio padre. Durante la procedura dovevo usare il riconoscimento facciale del suo smartphone e, quindi, gli piazzavo l’aggeggio davanti alla faccia mentre lui leggeva placidamente un saggio sull’evoluzione degli ominidi»

«1. Leggere almeno trenta libri; 2. Andare in palestra tre volte a settimana; 3. Non dare più soprannomi alle persone; 4. Scrivere più spesso al mio caro amico il Vez; 5. Ignorare la Latex e il suo gruppo; 6. Guardare film e serie TV in inglese; 7. Non fare più liste».

«Siamo davvero nell’ora tra il cane e il lupo, in bilico, sospesi»

Lo spreco di cibo, l'inquinamento, il consumismo e altri raccontati nel numero di “Cose spiegate bene” sul Natale

Sessant'anni fa Eni promise che avrebbe portato benessere e progresso, oggi la città è povera e gravemente inquinata

È la domanda che si fa Raffaele Alberto Ventura nel suo nuovo saggio "La conquista dell’infelicità"

Perché è qualcosa di personale da integrare in un contesto di gruppo, ma anche perché tra atlete e staff si fa spesso fatica a parlarne

La consueta lista di libri letti e apprezzati dalla redazione, per quelli a cui piace donarli e riceverli

Le solite lamentele della Lega, certo, ma non solo

Di superintelligenza o artificial general intelligence (AGI) si parla da anni, ma una definizione precisa ancora non c’è

Nel primo lungometraggio della Pixar, uscito trent'anni fa, Woody e Buzz erano detestabili prima che Joss Whedon fosse chiamato per riscrivere la sceneggiatura

Negli anni Sessanta, quando la Rai esisteva da poco, divennero il simbolo di un nuovo modo di fare intrattenimento

Non brucia soldi a palate come gli altri, e ha specializzato il suo software Claude in prodotti aziendali e per la programmazione

«È da quando ho visto il film che, da veneta, rifletto su come la trasformazione del paesaggio sia stata raccontata nell’immaginario letterario e (più raramente) cinematografico»

Dopo decenni di dizione e assenza di accenti le cose ormai sono cambiate, e quando non ci sono i regionalismi lo si nota

Ele A ha 23 anni, è cresciuta in un comune svizzero di 300 abitanti e tra i suoi fan più accaniti ci sono Neffa e Guè

«È un romanzo, per dimensioni addirittura un romanzetto, ma soprattutto per colpa del suo fortunato titolo viene ininterrottamente tirato in ballo, da molti anni, come se fosse un severo saggio sui “giovani d’oggi”»
