Una canzone di Patrick Watson

È una canzone nuova, sarebbe saggio aspettare ma facciamo un'eccezione

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Per celebrare l’arrivo alla centesima canzone, e per mettere della bellezza nelle serate domestiche e difficili di tutti in questo periodo, questa e altre 19 canzoni sono accessibili a tutti (12 marzo 2020).

Here comes the river
Questa è una canzone nuova: non capiterà spesso, un po’ perché sulle cose nuove mi dico sempre di aspettare prima di dirmi con qualche sicurezza che sono molto belle, e un po’ perché in effetti mi capita ormai molto raramente (forse con Jonathan Wilson, l’ultima volta, l’anno scorso). Ma l’ho sentita moltissimo tutta la settimana: è bello tutto il disco, di Patrick Watson, ma questa di più, stavo scrivendo. E intanto ho realizzato che ancora una volta è l’ultima la canzone del disco. Ci sono sei note di pianoforte che risolvono tutta la seconda parte, ma anche la sua voce, gli archi, e tutto il resto: registrato molto a Praga. Lui è canadese, quarantenne, cantautore assai creativo, con otto dischi e che ha suonato con molti bravi: l’anno prossimo fa diverse date in Europa ma non in Italia. Il disco “Wave” è uscito sabato scorso. Parla di acqua che sommerge tutto, metafora di cose generali e personali, e di fatiche di restare a galla: un po’ come Here comes the flood di Peter Gabriel, e diversi versi sembrano ricordarsela.

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Here comes the river su Apple Music
Here comes the river su YouTube (o qui se volete vedere lui)