Il generale più potente dell’Iran
Ahmad Vahidi è il capo dei Guardiani della rivoluzione, e quello con cui davvero sta trattando Trump

Ahmad Vahidi è il capo dei Guardiani della rivoluzione, e quello con cui davvero sta trattando Trump

Con operazioni definite «limitate e difensive» sulla città portuale di Bandar Abbas: è la seconda volta in tre giorni

Secondo il New York Times in tre settimane gli Stati Uniti hanno guidato il passaggio di circa 70 navi, una piccola parte di quelle che transitavano prima della guerra

I nuovi attacchi la rendono un'ipotesi più concreta, ma è ancora tutto molto confuso: proviamo a capire cosa succede

Era bloccato dal regime da fine febbraio, ma potrebbero volerci settimane perché la connessione torni stabile in tutto il paese

Oltre che di intelligenza artificiale, nella sua prima enciclica ha parlato del potere che ne deriva e del nuovo ordine mondiale, con riferimenti impliciti alle politiche di Trump

GAESA è gestito dai militari e controlla buona parte dell'economia, a partire dal settore turistico: è al centro delle pressioni degli Stati Uniti

Prima di scrivere uno dei fumetti più influenti del Ventunesimo secolo, Marjane Satrapi sapeva poco o niente di tavole e vignette e l'Europa poco o niente dell'Iran

Hanno bombardato siti missilistici nel sud del paese, complicando ulteriormente i negoziati per la fine della guerra

Trump dice che è «in larga parte negoziato», ma dall’Iran arrivano segnali contrastanti e niente di ufficiale

È la prima scritta da Leone XIV, che da quando è papa ha mostrato di essere molto interessato all'argomento

Lo ha confermato un ambasciatore iraniano: è una soluzione che complicherebbe i negoziati di pace con gli Stati Uniti

A 95 anni era rimasto l'ultimo leggendario protagonista del jazz degli anni Cinquanta

La Guida suprema dell'Iran continua a non farsi vedere, intanto il regime sta manipolando la narrazione per sostenere che sia al comando


Calciatori e staff devono ancora ricevere il visto per gli Stati Uniti; intanto si stanno allenando in Turchia

L'ex presidente iraniano, in passato considerato un radicale, era pronto a collaborare: lo racconta il New York Times

I relatori che l'hanno citata positivamente sono stati coperti di fischi in più occasioni, per via di un'ostilità crescente e diffusa

Dopo un attacco contro una centrale nucleare negli Emirati Arabi Uniti, e settimane di negoziati bloccati
