Il piano della Commissione Europea per favorire i rimpatri di migranti irregolari
Prevede tra le altre cose di trasferire i migranti in attesa di espulsione fuori dal territorio dell’Unione

Prevede tra le altre cose di trasferire i migranti in attesa di espulsione fuori dal territorio dell’Unione

Parlamento, Consiglio e Commissione europea hanno trovato un accordo su una norma per aumentare i rimpatri, fra diverse critiche


Li ha dati in una lettera al Corriere e sono corretti, ma se contestualizzati hanno un significato diverso da quello che suggerisce lui

Per il presidente della Repubblica la norma sui rimpatri volontari non va bene, e la maggioranza sta pensando a una soluzione creativa per andargli incontro


Anche per pochi immigrati ci vogliono decine di persone – tra agenti, medici e funzionari – e un aereo apposta, racconta Repubblica

La decisione del governo di costruire altri centri di detenzione per i migranti irregolari ha ricevuto critiche sia da destra che da sinistra

Dopo averlo rivendicato come un proprio successo, ora Fratelli d'Italia e il ministero dell'Interno chiedono di cambiarlo, tra molte contraddizioni

La Commissione europea ha presentato una proposta che punta soprattutto sulla condivisione dei rimpatri dei migranti, più che sulla condivisione dell'accoglienza

I centri di detenzione per migranti irregolari che il governo vuole potenziare non favoriscono i rimpatri e al loro interno sono state documentate gravi violazioni dei diritti umani

Il governo sta aumentando molto le spese per i centri che dovrebbero servire a rimpatriare i migranti irregolari, ma i rimpatri sono pochi e le violazioni dei diritti umani molte

Il tempo massimo di permanenza per le persone straniere non richiedenti asilo in Italia sarà più lungo, tra le altre cose

Cosa vuol dire, precisamente, una frase che tutti – consulenti esclusi – si sono sentiti dire almeno una volta


È un educatore algerino che vive in Italia da dieci anni con lo status di rifugiato: per quanto ha scritto in una chat privata è stato licenziato e ha passato quattro giorni in un CPR

Oussama Darkaoui è morto il 4 agosto: secondo le autorità del centro era stato ricoverato per atti di autolesionismo, ma non è vero

Il tribunale di Palermo ha disposto la liberazione di cinque dei sei migranti tunisini detenuti nel nuovo centro siciliano: era successa una cosa simile a Pozzallo lo scorso anno

Le aspettative dei cittadini sono alte, e i problemi strutturali del paese numerosi: il nuovo primo ministro Keir Starmer dovrà provare a risolverli con risorse limitate
