Il modello delle carceri svedesi è in crisi
L’aumento della criminalità legata alle gang della droga sta aggravando il sovraffollamento nelle carceri e spingendo il governo a rendere più severo il suo sistema di giustizia basato sulla riabilitazione

L’aumento della criminalità legata alle gang della droga sta aggravando il sovraffollamento nelle carceri e spingendo il governo a rendere più severo il suo sistema di giustizia basato sulla riabilitazione

Quella che ci ha fatto dormire un'ora in meno stanotte, ma ci farà sembrare le giornate un po' più lunghe

«Perché alcuni, come Sinner, riescono a trattenerla, domarla, addirittura recitarla, mentre altri si fanno travolgere e rovinare la vita? Guardando Sinner agli Australian Open mi sono detto che in fondo io conosco benissimo quel meccanismo: lo utilizzo spesso nel mio lavoro d’attore. C'è sempre della verità in chi recita, la rabbia di Sinner è recitata ma mica finta. Il problema è che è difficile ricordarsi di Sinner e degli esercizi di Jack Nicholson per "Shining" quando si è parecchio incazzati»

Il governo sta aumentando molto le spese per i centri che dovrebbero servire a rimpatriare i migranti irregolari, ma i rimpatri sono pochi e le violazioni dei diritti umani molte

«A Milano ci sono circa 4.200 strade, divise tra vie, viali, corsi, piazze, piazzali, larghi, vicoli, bastioni, ma anche una strada, un carrobbio, due alzaie e una ripa. In tutta questa vastità odonomastica spiccano, per la loro solitudine, le strade intitolate alle donne, che sono solo 141; scartando però quelle dedicate alla Madonna, alle sante e alle martiri e quelle dedicate a regine e principesse, ne restano 85 su 4.250, meno del 2 per cento. Da un anno c'è anche la Passeggiata Ersilia Bronzini, che è stata una delle più grandi femministe italiane: un giardinetto spartitraffico nel bel mezzo del viale dedicato al marito»

Il loro ruolo fu significativo per propagandare l’ideologia razzista del movimento, ma per molte fu paradossalmente anche uno strumento di emancipazione personale e politica

Il modo in cui uno stato impone la propria volontà su un altro è cambiato dai tempi della Guerra fredda: perché è cambiato il mondo, ma anche i criteri per interpretarlo

L'azienda di Elon Musk che sviluppa sistemi per far comunicare cervello e computer ha effettuato il primo test domenica, dopo aver fatto varie prove sugli animali

Si sta tenendo a nord di Parigi per un fatto di cronaca di quasi sette anni fa, quando durante un arresto tre poliziotti causarono un'invalidità permanente a un ragazzo nero di 22 anni delle banlieue

«Se buona parte dei media non avesse avuto questo ruolo non richiesto, di aizzatore della pubblica indignazione piuttosto che di informatore della pubblica opinione, sono sicuro che il dibattito sulla giustizia sarebbe di molto alleggerito e svelenito»

«Uno smarrirsi, uno spaesarsi, un perdere contatto con il luogo nel quale appoggiamo i piedi e con la materia fisica che ci circonda»

Tecniche fisiche e psicologiche di chi ci ha ragionato e ci ha provato, raccontando spesso di averne tratto giovamento

Uncool ma con una certa serenità

«Il nostro fortunato bilinguismo di partenza minaccia di essere travolto da un ibrido approssimativo, più spiccio, più incolto e molto poco promettente. Potremmo definirlo italiesco: non più romanesco (o veneto, siciliano, ligure…) ma parecchio distante dall’italiano. Ha aggravato la situazione l’ascesa al potere di Giorgia Meloni e del suo gruppo di amici. Sarebbe anche pittoresco, non fosse che l’italiesco, quell’idioma di gruppo, è diventato la lingua che governa il nostro Paese»

«Qualche giorno fa, alla tenera età di 52 anni, ho avuto la conferma – clinica – di soffrire di ADHD. Questa diagnosi tardiva appare paradossale se si tiene conto che mi sono laureata in psicologia, dottorata in scienze cognitive e da vent’anni scrivo come giornalista scientifica specializzata proprio in quelle materie lì, ovvero psicologia e neuroscienze. Senza contare che sono stata in psicoanalisi. Ma la scorsa primavera ho letto un paper che parlava dello squilibrio di genere nelle diagnosi e la descrizione dei sintomi nelle bambine mi ha provocato un tuffo al cuore: "Quella lì sono io"».

L’angoscia dovuta alle conseguenze presenti e future del cambiamento climatico potrebbe essere in una certa misura funzionale, e richiedere soluzioni collettive più che individuali

Un’ipotesi è che, come altri strumenti e dispositivi, facciano parte della nostra storia evolutiva da troppo poco tempo

Lo suggeriscono studi che hanno alimentato un dibattito sull’influenza dei modelli culturali tradizionali e degli stereotipi di genere

Dipende da diverse variabili, nel bene e nel male, ma in generale la relazione è tra le più durature e influenti che si possano vivere
