C’è un altro problema per May in vista del voto su Brexit
È passata una mozione che accusa il governo di “oltraggio al Parlamento”, e ora dovrà pubblicare un documento su Brexit che sperava di tenere per sé

È passata una mozione che accusa il governo di “oltraggio al Parlamento”, e ora dovrà pubblicare un documento su Brexit che sperava di tenere per sé

Com'è la situazione del governo May (complicata) e quali sono le possibilità di qui alle prossime settimane (molte)

Potranno vivere nel Regno Unito, dopo una lunga battaglia legale

Le regole per chi studia e per chi lavora e per chi vuole andarci per studiare e lavorare

Dice che vuole maggiori garanzie sul futuro di Gibilterra, il piccolo territorio britannico nel sud del paese

Domenica ci sarà il Consiglio straordinario dei capi di stato e di governo: e poi?

La mozione di sfiducia interna al partito sembra allontanarsi, mentre oggi tratterà di nuovo con Juncker a Bruxelles: ma l'ostacolo vero rimane il voto in Parlamento


Jeremy Corbyn continua ad avere una posizione ambigua: deve gestire i militanti favorevoli a un nuovo referendum e un pezzo di elettori che invece non ne vogliono sapere

Che scenari si prospettano su Brexit per la prima ministra britannica, per il Partito Conservatore e per il Parlamento, nelle prossime settimane

Un po' di risposte alle domande più frequenti, dopo gli ultimi giorni: che accordo è stato raggiunto? Che possibilità ha di essere messo in atto? Ci sarà un secondo referendum?

C'è un lungo periodo di transizione durante il quale proseguiranno i negoziati, ma anche un accordo sull'Irlanda del Nord che potrebbe far saltare tutto

Dopo aver approvato la bozza di accordo con l’UE concordata dai negoziatori ci sono state tre dimissioni, tra cui quella del ministro e della sottosegretaria per Brexit


L’Economist dice che non dovremmo dare troppo per scontato che sia giusto che ognuno possa deciderlo per sé

È arrivato il momento di fare delle concessioni al Regno Unito e chiudere l'accordo per il bene di tutti, sostiene lo Spiegel

Unione Europea, Francia, Germania, Regno Unito e perfino gli Stati Uniti sembrano non essere soddisfatti, e chiedono una vera indagine

Secondo gli organizzatori almeno 670mila persone hanno manifestato per chiedere un referendum sull'accordo finale tra il governo britannico e l'Unione Europea


