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  • venerdì 19 ottobre 2018

Julian Assange vuole fare causa all’Ecuador

Julian Assange, il fondatore di Wikileaks, farà causa al governo dell’Ecuador per aver violato i suoi «diritti fondamentali e le sue libertà», ha annunciato Wikileaks. Baltasar Garzón, uno degli avvocati di Wikileaks, giovedì è arrivato in Ecuador per presentare la causa contro il governo.

Assange da sei anni vive nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra, dove ha ottenuto asilo per evitare di essere arrestato per le indagini svedesi nei suoi confronti per molestie sessuali e stupro. Garzón ha definito «inumana» la condizione in cui l’Ecuador ospita Assange. La scorsa settimana l’ambasciata dell’Ecuador a Londra con una lettera aveva invitato Julian Assange a rispettare alcune regole di comportamento da tenere all’interno dell’edificio. Nella lettera erano elencate diverse norme riguardanti l’accesso dei visitatori esterni, le limitazioni alle comunicazioni e alcuni obblighi medici e sanitari da rispettare, compresi quelli per la cura del suo gatto.

(AP Photo/Frank Augstein)

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